Confguide | News
ConfGuide è federazione leader nella rappresentanza del sistema guide turistiche, ambientali e accompagnatori turistici, sinonimo di qualità e professionalità.
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OSSERVATORIO CONFTURISMO-ISTITUTO PIEPOLI: SEI ITALIANI SU DIECI PENSANO DI PARTIRE TRA GIUGNO E AGOSTO

L’indice di fiducia del viaggiatore italiano, elaborato da Confturismo-Confcommercio in collaborazione con l’Istituto Piepoli, è in rialzo a quota 68 punti. La spesa media per le vacanze sarà pari a 838 euro e gli italiani trascorreranno mediamente 6,8 notti fuori casa.


LA RILEVAZIONE IN DETTAGLIO

L’indice di fiducia del viaggiatore italiano, elaborato da Confturismo-Confcommercio in collaborazione con l’Istituto Piepoli, questo mese ha scattato una fotografia di quello che sarà il turismo estivo.

L’estate appena cominciata sembra ben promettere per un settore che è considerato giustamente come una risorsa primaria dell’economia.

Sei italiani su dieci pensano di fare una vacanza tra giugno e agosto. Le destinazioni costiere sono le più gettonate: l’intenzione prevalente è, infatti, di trascorrere le vacanze al mare.

Non sorprende, dunque, che il Sud Italia sia in cima alle preferenze. Destinazioni quali la Sicilia e la Puglia sono le più ambite, ma vanno molto bene anche la Calabria, l’Emilia Romagna, la Sardegna e la Toscana.
Per quanto riguarda il turismo verso destinazioni estere, la Grecia è la meta preferita davanti a Francia e Spagna.

La spesa media per le vacanze estive degli italiani sarà pari a 838 euro pro capite e trascorreranno 6,8 notti fuori casa.

Per quanto riguarda il canale di prenotazione, circa un italiano su due utilizza internet per prenotare almeno alcuni servizi per la propria vacanza estiva.

La metà dei viaggiatori partirà con il proprio partner.

Nel mese di giugno l’indice di fiducia del viaggiatore italiano registra un valore pari a 68 punti, ancora in crescita rispetto al mese precedente e di ben 8 punti percentuali superiore al valore di febbraio.

Se la “vita da spiaggia” sarà la tendenza principale nel prossimo trimestre, il turismo culturale continua a rimanere estremamente importante. Anche durante il periodo estivo, oltre un italiano su tre ha infatti intenzioni di visitare musei, monumenti e mostre.

In generale, l’automobile rimane il mezzo preferito per i viaggi a media e lunga percorrenza: quasi un italiano su due la utilizza per raggiungere la meta di vacanza.

 

Nota metodologica

L’indagine presentata è stata eseguita fra il 13 e il 18 giugno 2018 con metodologia CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativo della popolazione residente in Italia dai 18 ai 74 anni, segmentato per sesso, classe di età, Ampiezza Centri e GRG (Grandi Ripartizioni Geografiche).

 

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Toscana. C’è la nuova legge sul turismo: stop di un anno ai corsi di abilitazione per guida turistica.

La Regione Toscana ha approvato il testo di modifica della “vecchia” legge 86/2016. Tra le novità principali, la sospensione per un anno dei corsi per l’abilitazione all’esercizio di guida turistica fino alla definizione del profilo nazionale.


Nella seduta di mercoledì 9 maggio 2018 il Consiglio Regionale della Toscana ha approvato la legge di modifica del Testo Unico del sistema turistico regionale (P.d L. 251/18), raccogliendo in tale occasione le richieste da tempo avanzate dalle associazioni di categoria, tra le quali Confguide Confcommercio, in merito alla disciplina delle professioni turistiche.

Quanto approvato ieri in seduta consiliare rappresenta un risultato importante per la categoria: il Consiglio Regionale ha accolto la richiesta avanzata anche da Confguide Toscana di sospensione dei corsi di abilitazione per l’esercizio di guida turistica.

La sospensiva avrà durata massima di un anno o fino all’emanazione del provvedimento nazionale che definisca il profilo della guida turistica nazionale.

Confguide regionale della Toscana fa sapere che a questo risultato si è giunti anche grazie ai numerosi incontri e alle pressioni che la federazione ha più volte manifestato alla Regione Toscana per evidenziare i problemi della categoria che, fino a poco tempo fa erano ritenuti di scarsa rilevanza dal legislatore, mentre il lungo dibattito al quale si è assistito nel corso della seduta di Consiglio  ha evidenziato come l’amministrazione regionale abbia finalmente riconosciuto l’esistenza di un problema concreto e reale a carico delle professioni turistiche, tale da non poter più essere rimandato.

La decisione di sospendere i corsi di abilitazione da parte della Regione Toscana non arriva quindi come soluzione per “calmare le acque” ma è il frutto della consapevolezza che è necessario e urgente ricorrere a un periodo di “stop” entro il quale lavorare fattivamente per arrivare a una nuova norma allineata alle direttive nazionali.

 

Per approfondire:

il dettaglio della P.d.L. approvata dal Consiglio Regionale della Toscana.

le dichiarazioni dell’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo.

 

Per maggiori informazioni:
Confguide regionale della Toscana

tel 055 468141

mail e.scali@confcommercio.toscana.it

segretario: dott. Emanuele Scali

 

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LE GUIDE TURISTICHE DI CONFGUIDE DELL’EMILIA ROMAGNA: PIU’ CONTROLLI CONTRO L’ESERCIZIO ABUSIVO DELLA PROFESSIONE

Comunicato stampa

Il Coordinamento Regionale Guide Turistiche Confguide Confcommercio dell’Emilia Romagna chiede più controlli alle Pubbliche Amministrazioni, alla Polizia Municipale e agli Organi di controllo dell’ordine pubblico per smascherare l’abusivismo nel settore, a tutela delle Guide regolarmente autorizzate, ma anche di cittadini e turisti.


Il fenomeno dell’abusivismo è dilagante oggi in Emilia Romagna, e colpisce anche il settore delle Guide turistiche. Sono infatti in aumento le segnalazioni da parte di Guide ed Accompagnatori associati alle delegazioni emiliano-romagnole di Confguide Confcommercio rispetto all’esercizio abusivo della professione. Ovunque in Regione, dalle città d’arte maggiori ai borghi di costa ed entroterra continuano gli arrivi di gruppi organizzati accompagnati da cosiddetti “volontari”, fenomeno oggi in aumento in proporzione alla crescita dei flussi turistici.

“Le norme contro l’esercizio abusivo della professione di guida turistica esistono – sottolinea il Coordinamento Regionale Guide Turistiche Confguide Confcommercio – e se correttamente applicate possono rappresentare un deterrente al dilagare dei fenomeni di abusivismo, che recano danno non solo direttamente ai professionisti e alle loro famiglie, ma anche alla tutela della sicurezza pubblica, all’economia del territorio, all’immagine storica, artistica e culturale dell’Emilia Romagna, nonché alla salute etica e morale di tutto il Paese”.

La Regione Emilia Romagna disciplina infatti con chiarezza gli obblighi nell’esercizio della professione – Guide con regolare patentino e assicurate – e fissa ammende severe, fino a 6.000 euro di multa, per le agenzie che collaborano con personale non qualificato. Senza contare l’inasprimento delle pene per l’esercizio abusivo delle professioni introdotto con le modifiche all’art. 348 del Codice Penale (Legge 13 gennaio 2018): multe pecuniarie più alte, più anni di reclusione, sentenza pubblica, confisca dei mezzi utilizzati per esercitare abusivamente, ecc.

Per questo la Federazione, che riunisce centinaia di Guide turistiche, Accompagnatori turistici, Guide ambientali ed escursionistiche dell’Emilia Romagna, chiede alle Pubbliche Amministrazioni e agli Organi preposti al controllo dell’ordine pubblico sul territorio la piena applicazione delle normative esistenti, a partire da una maggiore vigilanza nelle aree di carico e scarico dei pullman e dal controllo sui soggetti che, a vario titolo – volontari di vari Enti, sedicenti “guide cittadine” e studiosi locali – conducono singoli turisti e gruppi in visita a città e paesi senza averne alcuna qualifica e senza nessun tipo di tutela, sia in ambito assicurativo che fiscale.

L’Ufficio stampa
Bologna, 10 maggio 2018

museo novecento MILANO

Milano. Guide turistiche sempre gratis nei musei civici.

La recente delibera approvata dal Consiglio Comunale di Milano definisce in modo chiaro il regime delle tariffe e i soggetti che possono accedere gratuitamente ai musei civici. Tra questi, anche le guide turistiche.


Premiato l’impegno di Confguide -Gitec nel continuo dialogo con le amministrazioni locali. La recente delibera approvata dal Consiglio Comunale di Milano definisce infatti in modo chiaro il regime delle tariffe e i soggetti che possono accedere gratuitamente ai musei civici, tra i quali sono indicati:

“- guide turistiche dell’Unione europea munite di licenza/tesserino di riconoscimento;
interpreti turistici dell’Unione europea quando occorra la loro opera a fianco della guida […]”

D’ora in poi alle guide turistiche abilitate sarà sufficiente esibire il proprio tesserino di riconoscimento per accedere gratuitamente all’intera rete dei musei civici della città.

Con l’approvazione di questa delibera il Comune di Milano “fa scuola”, adeguando la normativa degli ingressi a quanto già previsto a livello nazionale dal Mibact (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) ma che, nella realtà, difficilmente è applicato sul territorio nazionale.

Anche a seguito delle segnalazioni ricevute circa la richiesta del pagamento dell’ingresso alle guide turistiche senza gruppo al seguito, Confguide-Gitec si è subito mossa nel cercare un dialogo con l’Amministrazione, scelta questa che ha portato a un importante risultato per tutta la categoria.

 

Per maggiori informazioni, è possibile contattare la segreteria dell’associazione delle guide turistiche di Milano Confguide-Gitec al numero 02 7750851 o alla mail gitec@unione.milano.it

evento Confguide Grosseto

Grosseto: ritornano le “Domeniche fuori porta”

Presentato il calendario completo dell’edizione 2018


Tornano le “Domeniche di primavera fuoriporta”, l’iniziativa promossa dalle Guide Turistiche ed Ambientali Escursionistiche di Confcommercio.

Dopo il successo riscosso dalla precedente edizione 2017, anche quest’anno Confguide Grosseto propone un ricco calendario di visite alla scoperta di luoghi insoliti della provincia, fuori dai circuiti turistici. Il fine dell’iniziativa è infatti proprio la valorizzazione delle potenzialità dell’intero territorio, grazie a una conoscenza consapevole delle peculiarità dell’ambiente e della storia locali.

Il primo appuntamento di questa nuova edizione 2018 si è svolto domenica 18 marzo, con una visita del centro storico di Castiglione della Pescaia. Guarda l’album dell’evento.

 

Per informazioni sulle attività promosse da Confguide Grosseto è possibile contattare la segreteria sindacale dell’Associazione:
Tel. 0564 470111
sindacale@confcommerciogrosseto.it

VENICE, ITALY - FEBRUARY 27, 2014: Unidentified person with Venetian Carnival mask in Venice, Italy on February 2014. 
In 2014 was the Venetian Carnival held between 15 February and 4 march

Voglia di viaggiare. Carnevale e montagna le mete preferite dagli italiani per questo inizio 2018.

A febbraio quattro italiani su dieci hanno intenzione di andare a vedere qualche sfilata di Carnevale. Le manifestazioni più gettonate saranno il carnevale di Venezia, Viareggio e Putignano. Montagna meta preferita per tre italiani su dieci.


L’indice di fiducia del viaggiatore italiano registra, a fine gennaio, una leggera diminuzione rispetto al mese di dicembre con un valore pari a 60 punti. La propensione al viaggiare rimane comunque sufficiente.

È il dato misurato dall’Istituto Piepoli per Confturismo e che, è bene ricordare si tratta di un valore di “sentiment” e dunque l’incertezza che sempre si respira poco prima di una importante scadenza elettorale è probabilmente alla base di questo risultato.
Gli indicatori economici rimangono tuttavia positivi e anche per tale motivo è possibile presupporre che il 2018 potrà essere un anno migliore rispetto al 2017 per il turismo.

 

Il saldo della fiducia circa la situazione economica nel prossimo semestre in Italia è positivo di tre punti percentuali, proseguendo un trend soddisfacente che si registra ormai da sei mesi.
Analizzando il breve periodo, il mese di febbraio si caratterizza per le Feste legate al Carnevale: quasi quattro italiani su dieci hanno intenzione di andare a vedere qualche sfilata, anche se, nel 60% dei casi, si tratterà di escursioni in giornata senza pernottare fuori casa. Le manifestazioni preferite sono il Carnevale di Venezia, quello di Viareggio e quello di Putignano.
Si evidenzia un maggior interesse per questo Carnevale 2018 fra le classi di età più giovane.

 

L’inverno è stato caratterizzato da intense nevicate sulle Alpi e gli italiani ne hanno approfittato. Tre su dieci sono andati o andranno in montagna in questa stagione invernale. Anche in questo caso però è rilevante l’incidenza degli escursionisti, vale a dire di coloro andranno e torneranno in giornata, circa il 40%. Le montagne del nostro Paese sono quelle preferite dagli intervistati, scelte da uno su quattro, contro il cinque per cento di coloro che hanno optato per le i montagne estere. Il Trentino Alto Adige, il Piemonte, la Valle d’Aosta e la Lombardia sono le destinazioni predilette in Italia: Francia, Austria e Svizzera quelle a livello europeo.

 

Se guardiamo alle mete turistiche complessive prese in considerazione per il prossimo trimestre, non solo quelle della montagna, la Toscana supera il Trentino Alto Adige al primo posto. Seguono Lombardia, Piemonte e Lazio. Si evidenzia invece a livello europeo l’ottima performance del Portogallo.

palazzo ducale

Mantova, “mobilitazione” per Palazzo Ducale: Confcommercio scende in campo con il sostegno di ConfGuide Nazionale.

La carenza di personale di vigilanza ha costretto il direttore Assmann alla chiusura mattutina al pubblico della Corte Vecchia. L’associazione dei commercianti scende in campo con il sostegno di Confguide nazionale che si rivolgerà direttamente al Mibact.


Confcommercio Mantova a fianco di Palazzo Ducale, in particolare del suo direttore Peter Assmann.

 

Con la situazione critica venutasi a creare nella più importante attrazione turistica della città e dell’intero territorio, a causa della carenza di personale di vigilanza della reggia che ha di fatto costretto il direttore alla chiusura mattutina al pubblico della Corte Vecchia, l’associazione scende in campo e gioca tutte le sue carte.

 

“Abbiamo chiesto il supporto di Confguide nazionale, che ringraziamo – spiega Alessia Margonari, alla guida di Confguide-Confcommercio Mantova, che questa mattina ha incontrato, insieme ad una delegazione dell’associazione, il direttore Assmann – La presidente nazionale Paola Migliosi ci ha assicurato che nei prossimi giorni si rivolgerà direttamente al Mibact, inviando una richiesta di intervento urgente su Palazzo Ducale al ministro Dario Franceschini e al sottosegretario Dorina Bianchi, con cui la confederazione ha una canale aperto”.

 

“La chiusura di una porzione della reggia, che tra l’altro accoglie capolavori di Pisanello, Rubens, la Galleria degli Specchi, Giardino Pensile, gli Arazzi di Raffaello, solo per menzionarne alcuni a causa della carenza di organico è un fatto grave e un pessimo biglietto da visita per un turista curioso e ricco di aspettative verso una città che dal 2008 fa parte della Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO e nel 2016 si fregiava del titolo di Capitale Italiana della Cultura” conclude Margonari.

 

Si tratta di un problema che investe non solo le guide ma l’intera filiera turistica: strutture ricettive, pubblici esercizi, negozi, e, in generale, tutti i prestatori di servizi turistici e le attività che beneficiano dei flussi di visitatori e dell’indotto generato.

 

“Conosciamo bene gli effetti negativi causati dall’inaccessibilità della Camera degli Sposi per oltre due anni, danneggiata dagli eventi sismici del 2012, che portò ad un crollo dei visitatori. Certamente la chiusura di parti di eccezionale valore del palazzo non rappresenta un segnale confortante, né, tantomeno, una buona pubblicità” dichiarano in coro i rappresentanti di Confcommercio del comparto turistico mantovano, Gianluca Bianchi, presidente di Federalberghi, Teresa Bustaffa, alla guida dell’Associazione b&b e strutture extra alberghiere e Giampietro Ferri, numero uno di Fipe Mantova (pubblici esercizi).

 

Il rafforzamento dell’organico in forza al complesso museale rimane l’unica opzione risolutiva, ma già l’attuazione del programmato accorpamento con il Museo Archeologico potrebbe permettere una miglior turnazione del personale di vigilanza fungendo da misura tampone, nell’attesa che vengano indetti i necessari concorsi o trovate soluzioni esterne con il reperimento delle relative risorse economiche.

 

“Durante i due anni dal suo insediamento, il direttore Assmann ha dimostrato una grandissima capacità manageriale facendo registrare ottimi risultati sia in termini di affluenza di visitatori al polo museale, che dal punto di vista della qualità degli eventi e delle iniziative organizzate nel palazzo. Senza tanti giri di parole, la nuova direzione ha rilanciato Palazzo Ducale. Ma ora occorre garantirgli gli strumenti necessari per proseguire nel suo lavoro, a cominciare da un numero di dipendenti sufficiente. Come associazione chiediamo al Ministero e a tutti gli enti competenti che vengano adottati urgentemente tutti quei provvedimenti atti a migliorare l’attuale situazione di sofferenza e di disagio che grava sul complesso museale, auspicando che si arrivi, una volta per tutte, ad una soluzione definitiva del problema” aggiunge il direttore di Confcommercio Mantova Nicola Dal Dosso.

 

Durante il positivo incontro di questa mattina tra i rappresentanti di Confguide e il direttore Assmann, sono stati affrontati anche altri temi, tra i quali le iniziative e le mostre in programma ma anche la possibilità di una reciproca collaborazione e i progetti futuri. Le guide hanno infatti richiesto la possibilità di avviare un corso di formazione per la categoria in preparazione alla prestigiosa mostra dedicata a Giulio Romano che si terrà nel 2019, mentre Assmann ha espresso l’intenzione di riaprire il ‘volto oscuro’, che collega piazza santa Barbara (sul lato della basilica) al prato antistante il castello. Un passaggio ricco di fascino utilizzato dai Lanzichenecchi in occasione del sacco di Mantova del 18 luglio 1630. “Sarà un passaggio di grande impatto e suggestione per i visitatori che permetterà loro di ripercorrere le orme degli invasori nei tre giorni in cui misero a ferro e fuoco la città” così commentano entusiaste le guide.

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ConfGuide a BIT2018-Borsa Internazionale del Turismo – Fieramilanocity dall’11 al 13 febbraio 2018.

Anche quest’anno Confguide sarà presente a BIT- Borsa Internazionale del Turismo, che si terrà a Milano (Fieramilanocity) dall’11 al 13 febbraio 2018, con uno sportello attivo presso lo stand di Confturismo, per offrire assistenza e informazioni agli operatori del settore.


Dall’11 al 13 febbraio 2018 Milano ospita BIT – Borsa Internazionale del Turismo, la storica manifestazione che da circa quarant’anni “chiama a raccolta” operatori turistici e viaggiatori da tutto il mondo.

 

Anche quest’anno Confguide partecipa a questa importante iniziativa con un proprio info point presso lo stand di Confturismo-Confcommercio (Pad. 3 stand Leisure Italy stand E95 E99 G86 G90), per fornire informazioni e assistenza gratuite a tutti gli operatori del turismo (guide turistiche, ambientali e accompagnatori) che vi si rivolgeranno con domande o dubbi legati alla professione.

 

A rispondere alle necessità dei professionisti e a dare informazioni a quanti vorranno sapere di più sulle opportunità che le professioni turistiche possono offrire, saranno la presidente di ConfGuide Paola Migliosi (Firenze) e le vicepresidenti Valeria Gerli (Milano) e Paola Balestra (Bologna), coadiuvate dai dirigenti della federazione e dai funzionari tecnici di Confcommercio.

 

Lo sportello ConfGuide sarà attivo per tutta la durata della fiera, nei giorni di domenica 11, lunedì 12 e martedì 13 febbraio 2018.

 

Per informazioni:
ConfGuide nazionale
info@confguidenazionale.it
06 5866305

 

Richiedi il pass gratuito per accedere a BIT: http://ticketonline.fieramilano.it/bit/2018/op/index.jsp
Come raggiungere Bit: http://bit.fieramilano.it/come-raggiungerci/

Enogastronomia-2018-Confguide_Iscom-IMMAGINE PER SITO

“Enogastronomia emiliano-romagnola 2018”. Ai nastri di partenza il corso per conoscere e comunicare le eccellenze enogastronomiche dell’Emilia Romagna.

Al via il 21 febbraio il corso organizzato da ConfGuide Emilia Romagna con il contributo di Fipe-Federazione Italiana Pubblici Esercizi e Confcommercio Emilia Romagna. Cinque gli incontri: visite guidate e workshop tematici assieme ai produttori. Termine delle iscrizioni il 5 febbraio 2018.


Partirà il 21 di febbraio il corso “Enogastronomia emiliano-romagnola 2018”, organizzato da ConfGuide Emilia Romagna, in collaborazione con Fipe, Confcommercio Emilia Romagna e in sinergia con Iscom E.R.

 

Il corso è realizzato nell’ambito del progetto nazionale ideato dalla Federazione Italiana Pubblici Esercizi (Fipe) e dalla Federazione Nazionale Guide Turistiche (Confguide) che prevede la realizzazione, a livello territoriale, di corsi di formazione enogastronomica per le guide turistiche, data l’importanza crescente che la tavola “made in Italy” ha assunto negli ultimi anni per i turisti che visitano il nostro Paese.

 

Cinque incontri attraverso i quali i partecipanti (professionisti del turismo aderenti a ConfGuide-Confcommercio) impareranno a conoscere e raccontare le diverse tipicità enogastronomiche regionali, grazie a focus tematici, esperienze dirette con i produttori e degustazioni.

 

Programma del corso:
21 febbraio 2018 | 14.30 – 18.30
Imparare a preparare la pasta fresca romagnola – Cena a conclusione del corso facoltativa c/o Osteria Vecia – Misano Adriatico (RN)

26 febbraio 2018 | 8.00 – 17.00
• Lavorazione del parmigiano con il casaro Giuseppe – Degustazione di formaggi vari
c/o Caseificio Spallanzani – Castelfranco Emila (MO).
• Visita e degustazione alla tenuta vitivinicola Chiarli – Castelvetro di Modena (MO)
• Visita guidata all’acetaia – Illustrazione e degustazione dell’aceto balsamico tradizionale di Modena con il titolare Davide, c/o Acetaia San Donnino – San Donnino (MO)
• Visita e degustazione al museo della Salumeria Villani – Castelnuovo Rangone (MO)

5 marzo 2018 | 9.00 – 17.00
L’allegria del vino, il sapore della carne – percorso enogastronomico
• Ore 10.00 tagli della carne con grigliata finale c/o Casa Zanni – Villa Verucchio (RN)
• Ore 14.30 presentazione e degustazione dei vini c/o Azienda vinicola Case Marcosanti – Poggio Torriana di Rimini (RN)

12 marzo 2018 | 9.00 – 17.00
Forlimpopoli e Bertinoro. L’Artusi è di casa: “Osta!”
• Ore 10.00 visita e degustazione c/o Caseificio Mambelli – Panighina di Bertinoro (FC)
• ore 13.00 cooking class di piadina romagnola e degustazione c/o Casa Artusi – Forlimpopoli (FC)

26 marzo 2018 | 10.00 – 17.00
Bagno di Romagna e Alfero di Verghereto : la Romagna toscana e i sapori del bosco
• ore 10.30 lezione teorica e cooking class con degustazione di piatti della tradizione della Romagna toscana, c/o Ristorante “Tosco Romagnolo di Paolo Teverini” – Bagno di Romagna (FC)
• Ore 14.30 Illustrazione e degustazione dei prodotti del bosco e del sottobosco lavorati dall’azienda, salumi e liquori, c/o “La Dispensa della Nonna” – Alfero di Verghereto (FC)

 

Le iscrizioni (online sul sito www.iscomer.it) sono aperte fino a lunedì 5 febbraio 2018.

 

Per informazioni:
Iscom E.R.
Via Tiarini, 22 – Bologna
051 4150611

info@iscomer.it – mamigoni@iscomer.it (sig. Matteo Amigoni)

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Guide turistiche, “sì alla tutela della qualità, no alla confusione”

Alcune associazioni di rappresentanza delle guide turistiche, prevalentemente di livello locale, hanno manifestato il 9 gennaio scorso a Roma davanti al Mibact per protestare contro la possibile intesa Stato-Regioni sulla guida nazionale, già firmata dalla Conferenza delle Regioni il 21 dicembre 2017.
Confguide si dissocia da “qualunque iniziativa che generi strumentalmente ambiguità e confusione, anziché contribuire a risolvere una vicenda normativa complessa e delicata, con rischio di ulteriori danni per la categoria” e, nel ribadire che la posizione politica della Federazione nazionale delle Guide Turistiche di Confcommercio Imprese per l’Italia, resta quella comunicata a suo tempo al Mibact, ha ritenuto di diffondere oggi questo comunicato stampa


 

Confguide, l’associazione di categoria delle guide turistiche di Confcommercio, si dichiara estranea alla manifestazione di protesta davanti alla sede del MIBACT, svoltasi ieri 9 gennaio 2018 per iniziativa solo di alcune associazioni, prevalentemente di livello locale.
Confguide da sempre sostiene che le norme debbano garantire in primis l’alta qualità delle competenze delle guide turistiche operanti oggi e nel futuro in Italia e si dissocia da qualsiasi iniziativa che generi strumentalmente ambiguità e confusione, anziché contribuire a risolvere una vicenda normativa complessa e delicata, con rischio di ulteriori danni per la categoria.

 

Facciamo chiarezza!

 

Confguide ha un dialogo continuo con il Ministero e le Regioni, ai quali puntualmente fa arrivare le proprie proposte e posizioni, fin dall’entrata in vigore della legge 97/2013, che non è più in alcun modo in discussione: le guide turistiche italiane possono operare sull’intero territorio nazionale e nei paesi membri della UE, salvo limitazioni specifiche previste da ciascuno stato (non ancora in Italia) per alcuni siti di particolare interesse storico-artistico.

 

Dal 2013 restano aperte due questioni:
1) disciplinare l’accesso alla professione di guida turistica, già “nazionale” in virtù della legge 97/2013. Tale disciplina, qualsiasi sarà la sua forma normativa (Intesa Stato-Regioni, Decreto Ministeriale attuativo del comma 1 dell’art. 3 della legge 97/2013 o altre), riguarda le guide future e in nessun modo le guide già abilitate.
2) individuare i siti di particolare interesse storico-artistico-culturale per i quali occorre una specifica abilitazione.

 

Per quanto riguarda il punto 1, oggetto dell’Intesa Stato-Regioni ieri contestata, Confguide con altre associazioni di categoria (tra cui le stesse manifestanti) ha partecipato a novembre scorso ad un confronto con le Istituzioni competenti, ha fatto avere a Ministero e Regioni la propria posizione, ha ripetutamente espresso nelle forme e nei modi ritenuti più efficaci la propria disapprovazione su alcuni punti chiave del testo noto in bozza, ha chiesto e ribadisce ora l’individuazione di standard professionali a garanzia della qualità, in particolare:
• la laurea in materie specifiche come unico requisito di accesso alla professione
• bandi, esami e commissioni pubblici ed uniformi sull’intero territorio nazionale.
• esami che prevedano prova scritta a tema, prova orale che accerti le competenze linguistiche della lingua italiana per i candidati stranieri e della lingua straniera per i candidati italiani.
• no a corsi privati abilitanti
• sì a tirocini e corsi di aggiornamento post abilitazione per garantire la qualità nel tempo

 

Per quanto riguarda il punto 2, il tentativo normativo fatto dal Ministero, che accoglieva le richieste proprio di chi ieri protestava, è stato giustamente cassato dal Tar del Lazio e dal Consiglio di Stato nel 2017, per l’eccessivo numero di siti individuati, un numero tanto spropositato che avrebbe di fatto inficiato la valenza nazionale della abilitazione e creato ostacoli proprio alle guide già abilitate!

 

Dal 2013 Confguide sostiene l’urgenza e la necessità di individuare pochi siti (una decina in tutta Italia), tra quelli che attraggono il maggior numero di turisti e visitatori, come è nei principali altri stati comunitari, per assicurare poi un efficace e puntuale controllo (il Ministero ha appena pubblicato i numeri degli ingressi per il 2017, da cui a nostro parere partire).

 

Confguide, infine, nel ribadire che il riconoscimento dell’alto valore culturale dell’attività di guida turistica deve partire da una migliore definizione (la guida non “accompagna nelle visite”, ma illustra, spiega, mostra, divulga, valorizza l’intero patrimonio storico-artistico-archeologico-monumentale-paesaggistico-enogastronomico e di tradizioni d’Italia), chiede un riordino complessivo e sistematico dell’intera disciplina che norma le figure professionali legate al turismo e alla cultura.