Confguide | News
ConfGuide è federazione leader nella rappresentanza del sistema guide turistiche, ambientali e accompagnatori turistici, sinonimo di qualità e professionalità.
confguide, confguide nazionale, guide turistiche, guide turistiche certificate, guide turistiche abilitate
241
archive,category,category-news,category-241,ajax_fade,page_not_loaded,,select-theme-ver-3.2.1,wpb-js-composer js-comp-ver-4.12,vc_responsive
evento Confguide Grosseto

Grosseto: ritornano le “Domeniche fuori porta”

Presentato il calendario completo dell’edizione 2018


Tornano le “Domeniche di primavera fuoriporta”, l’iniziativa promossa dalle Guide Turistiche ed Ambientali Escursionistiche di Confcommercio.

Dopo il successo riscosso dalla precedente edizione 2017, anche quest’anno Confguide Grosseto propone un ricco calendario di visite alla scoperta di luoghi insoliti della provincia, fuori dai circuiti turistici. Il fine dell’iniziativa è infatti proprio la valorizzazione delle potenzialità dell’intero territorio, grazie a una conoscenza consapevole delle peculiarità dell’ambiente e della storia locali.

Il primo appuntamento di questa nuova edizione 2018 si è svolto domenica 18 marzo, con una visita del centro storico di Castiglione della Pescaia. Guarda l’album dell’evento.

 

Per informazioni sulle attività promosse da Confguide Grosseto è possibile contattare la segreteria sindacale dell’Associazione:
Tel. 0564 470111
sindacale@confcommerciogrosseto.it

VENICE, ITALY - FEBRUARY 27, 2014: Unidentified person with Venetian Carnival mask in Venice, Italy on February 2014. 
In 2014 was the Venetian Carnival held between 15 February and 4 march

Voglia di viaggiare. Carnevale e montagna le mete preferite dagli italiani per questo inizio 2018.

A febbraio quattro italiani su dieci hanno intenzione di andare a vedere qualche sfilata di Carnevale. Le manifestazioni più gettonate saranno il carnevale di Venezia, Viareggio e Putignano. Montagna meta preferita per tre italiani su dieci.


L’indice di fiducia del viaggiatore italiano registra, a fine gennaio, una leggera diminuzione rispetto al mese di dicembre con un valore pari a 60 punti. La propensione al viaggiare rimane comunque sufficiente.

È il dato misurato dall’Istituto Piepoli per Confturismo e che, è bene ricordare si tratta di un valore di “sentiment” e dunque l’incertezza che sempre si respira poco prima di una importante scadenza elettorale è probabilmente alla base di questo risultato.
Gli indicatori economici rimangono tuttavia positivi e anche per tale motivo è possibile presupporre che il 2018 potrà essere un anno migliore rispetto al 2017 per il turismo.

 

Il saldo della fiducia circa la situazione economica nel prossimo semestre in Italia è positivo di tre punti percentuali, proseguendo un trend soddisfacente che si registra ormai da sei mesi.
Analizzando il breve periodo, il mese di febbraio si caratterizza per le Feste legate al Carnevale: quasi quattro italiani su dieci hanno intenzione di andare a vedere qualche sfilata, anche se, nel 60% dei casi, si tratterà di escursioni in giornata senza pernottare fuori casa. Le manifestazioni preferite sono il Carnevale di Venezia, quello di Viareggio e quello di Putignano.
Si evidenzia un maggior interesse per questo Carnevale 2018 fra le classi di età più giovane.

 

L’inverno è stato caratterizzato da intense nevicate sulle Alpi e gli italiani ne hanno approfittato. Tre su dieci sono andati o andranno in montagna in questa stagione invernale. Anche in questo caso però è rilevante l’incidenza degli escursionisti, vale a dire di coloro andranno e torneranno in giornata, circa il 40%. Le montagne del nostro Paese sono quelle preferite dagli intervistati, scelte da uno su quattro, contro il cinque per cento di coloro che hanno optato per le i montagne estere. Il Trentino Alto Adige, il Piemonte, la Valle d’Aosta e la Lombardia sono le destinazioni predilette in Italia: Francia, Austria e Svizzera quelle a livello europeo.

 

Se guardiamo alle mete turistiche complessive prese in considerazione per il prossimo trimestre, non solo quelle della montagna, la Toscana supera il Trentino Alto Adige al primo posto. Seguono Lombardia, Piemonte e Lazio. Si evidenzia invece a livello europeo l’ottima performance del Portogallo.

palazzo ducale

Mantova, “mobilitazione” per Palazzo Ducale: Confcommercio scende in campo con il sostegno di ConfGuide Nazionale.

La carenza di personale di vigilanza ha costretto il direttore Assmann alla chiusura mattutina al pubblico della Corte Vecchia. L’associazione dei commercianti scende in campo con il sostegno di Confguide nazionale che si rivolgerà direttamente al Mibact.


Confcommercio Mantova a fianco di Palazzo Ducale, in particolare del suo direttore Peter Assmann.

 

Con la situazione critica venutasi a creare nella più importante attrazione turistica della città e dell’intero territorio, a causa della carenza di personale di vigilanza della reggia che ha di fatto costretto il direttore alla chiusura mattutina al pubblico della Corte Vecchia, l’associazione scende in campo e gioca tutte le sue carte.

 

“Abbiamo chiesto il supporto di Confguide nazionale, che ringraziamo – spiega Alessia Margonari, alla guida di Confguide-Confcommercio Mantova, che questa mattina ha incontrato, insieme ad una delegazione dell’associazione, il direttore Assmann – La presidente nazionale Paola Migliosi ci ha assicurato che nei prossimi giorni si rivolgerà direttamente al Mibact, inviando una richiesta di intervento urgente su Palazzo Ducale al ministro Dario Franceschini e al sottosegretario Dorina Bianchi, con cui la confederazione ha una canale aperto”.

 

“La chiusura di una porzione della reggia, che tra l’altro accoglie capolavori di Pisanello, Rubens, la Galleria degli Specchi, Giardino Pensile, gli Arazzi di Raffaello, solo per menzionarne alcuni a causa della carenza di organico è un fatto grave e un pessimo biglietto da visita per un turista curioso e ricco di aspettative verso una città che dal 2008 fa parte della Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO e nel 2016 si fregiava del titolo di Capitale Italiana della Cultura” conclude Margonari.

 

Si tratta di un problema che investe non solo le guide ma l’intera filiera turistica: strutture ricettive, pubblici esercizi, negozi, e, in generale, tutti i prestatori di servizi turistici e le attività che beneficiano dei flussi di visitatori e dell’indotto generato.

 

“Conosciamo bene gli effetti negativi causati dall’inaccessibilità della Camera degli Sposi per oltre due anni, danneggiata dagli eventi sismici del 2012, che portò ad un crollo dei visitatori. Certamente la chiusura di parti di eccezionale valore del palazzo non rappresenta un segnale confortante, né, tantomeno, una buona pubblicità” dichiarano in coro i rappresentanti di Confcommercio del comparto turistico mantovano, Gianluca Bianchi, presidente di Federalberghi, Teresa Bustaffa, alla guida dell’Associazione b&b e strutture extra alberghiere e Giampietro Ferri, numero uno di Fipe Mantova (pubblici esercizi).

 

Il rafforzamento dell’organico in forza al complesso museale rimane l’unica opzione risolutiva, ma già l’attuazione del programmato accorpamento con il Museo Archeologico potrebbe permettere una miglior turnazione del personale di vigilanza fungendo da misura tampone, nell’attesa che vengano indetti i necessari concorsi o trovate soluzioni esterne con il reperimento delle relative risorse economiche.

 

“Durante i due anni dal suo insediamento, il direttore Assmann ha dimostrato una grandissima capacità manageriale facendo registrare ottimi risultati sia in termini di affluenza di visitatori al polo museale, che dal punto di vista della qualità degli eventi e delle iniziative organizzate nel palazzo. Senza tanti giri di parole, la nuova direzione ha rilanciato Palazzo Ducale. Ma ora occorre garantirgli gli strumenti necessari per proseguire nel suo lavoro, a cominciare da un numero di dipendenti sufficiente. Come associazione chiediamo al Ministero e a tutti gli enti competenti che vengano adottati urgentemente tutti quei provvedimenti atti a migliorare l’attuale situazione di sofferenza e di disagio che grava sul complesso museale, auspicando che si arrivi, una volta per tutte, ad una soluzione definitiva del problema” aggiunge il direttore di Confcommercio Mantova Nicola Dal Dosso.

 

Durante il positivo incontro di questa mattina tra i rappresentanti di Confguide e il direttore Assmann, sono stati affrontati anche altri temi, tra i quali le iniziative e le mostre in programma ma anche la possibilità di una reciproca collaborazione e i progetti futuri. Le guide hanno infatti richiesto la possibilità di avviare un corso di formazione per la categoria in preparazione alla prestigiosa mostra dedicata a Giulio Romano che si terrà nel 2019, mentre Assmann ha espresso l’intenzione di riaprire il ‘volto oscuro’, che collega piazza santa Barbara (sul lato della basilica) al prato antistante il castello. Un passaggio ricco di fascino utilizzato dai Lanzichenecchi in occasione del sacco di Mantova del 18 luglio 1630. “Sarà un passaggio di grande impatto e suggestione per i visitatori che permetterà loro di ripercorrere le orme degli invasori nei tre giorni in cui misero a ferro e fuoco la città” così commentano entusiaste le guide.

3-Bit-Milano-11-13-Febbraio-2018-image_05

ConfGuide a BIT2018-Borsa Internazionale del Turismo – Fieramilanocity dall’11 al 13 febbraio 2018.

Anche quest’anno Confguide sarà presente a BIT- Borsa Internazionale del Turismo, che si terrà a Milano (Fieramilanocity) dall’11 al 13 febbraio 2018, con uno sportello attivo presso lo stand di Confturismo, per offrire assistenza e informazioni agli operatori del settore.


Dall’11 al 13 febbraio 2018 Milano ospita BIT – Borsa Internazionale del Turismo, la storica manifestazione che da circa quarant’anni “chiama a raccolta” operatori turistici e viaggiatori da tutto il mondo.

 

Anche quest’anno Confguide partecipa a questa importante iniziativa con un proprio info point presso lo stand di Confturismo-Confcommercio (Pad. 3 stand Leisure Italy stand E95 E99 G86 G90), per fornire informazioni e assistenza gratuite a tutti gli operatori del turismo (guide turistiche, ambientali e accompagnatori) che vi si rivolgeranno con domande o dubbi legati alla professione.

 

A rispondere alle necessità dei professionisti e a dare informazioni a quanti vorranno sapere di più sulle opportunità che le professioni turistiche possono offrire, saranno la presidente di ConfGuide Paola Migliosi (Firenze) e le vicepresidenti Valeria Gerli (Milano) e Paola Balestra (Bologna), coadiuvate dai dirigenti della federazione e dai funzionari tecnici di Confcommercio.

 

Lo sportello ConfGuide sarà attivo per tutta la durata della fiera, nei giorni di domenica 11, lunedì 12 e martedì 13 febbraio 2018.

 

Per informazioni:
ConfGuide nazionale
info@confguidenazionale.it
06 5866305

 

Richiedi il pass gratuito per accedere a BIT: http://ticketonline.fieramilano.it/bit/2018/op/index.jsp
Come raggiungere Bit: http://bit.fieramilano.it/come-raggiungerci/

Enogastronomia-2018-Confguide_Iscom-IMMAGINE PER SITO

“Enogastronomia emiliano-romagnola 2018”. Ai nastri di partenza il corso per conoscere e comunicare le eccellenze enogastronomiche dell’Emilia Romagna.

Al via il 21 febbraio il corso organizzato da ConfGuide Emilia Romagna con il contributo di Fipe-Federazione Italiana Pubblici Esercizi e Confcommercio Emilia Romagna. Cinque gli incontri: visite guidate e workshop tematici assieme ai produttori. Termine delle iscrizioni il 5 febbraio 2018.


Partirà il 21 di febbraio il corso “Enogastronomia emiliano-romagnola 2018”, organizzato da ConfGuide Emilia Romagna, in collaborazione con Fipe, Confcommercio Emilia Romagna e in sinergia con Iscom E.R.

 

Il corso è realizzato nell’ambito del progetto nazionale ideato dalla Federazione Italiana Pubblici Esercizi (Fipe) e dalla Federazione Nazionale Guide Turistiche (Confguide) che prevede la realizzazione, a livello territoriale, di corsi di formazione enogastronomica per le guide turistiche, data l’importanza crescente che la tavola “made in Italy” ha assunto negli ultimi anni per i turisti che visitano il nostro Paese.

 

Cinque incontri attraverso i quali i partecipanti (professionisti del turismo aderenti a ConfGuide-Confcommercio) impareranno a conoscere e raccontare le diverse tipicità enogastronomiche regionali, grazie a focus tematici, esperienze dirette con i produttori e degustazioni.

 

Programma del corso:
21 febbraio 2018 | 14.30 – 18.30
Imparare a preparare la pasta fresca romagnola – Cena a conclusione del corso facoltativa c/o Osteria Vecia – Misano Adriatico (RN)

26 febbraio 2018 | 8.00 – 17.00
• Lavorazione del parmigiano con il casaro Giuseppe – Degustazione di formaggi vari
c/o Caseificio Spallanzani – Castelfranco Emila (MO).
• Visita e degustazione alla tenuta vitivinicola Chiarli – Castelvetro di Modena (MO)
• Visita guidata all’acetaia – Illustrazione e degustazione dell’aceto balsamico tradizionale di Modena con il titolare Davide, c/o Acetaia San Donnino – San Donnino (MO)
• Visita e degustazione al museo della Salumeria Villani – Castelnuovo Rangone (MO)

5 marzo 2018 | 9.00 – 17.00
L’allegria del vino, il sapore della carne – percorso enogastronomico
• Ore 10.00 tagli della carne con grigliata finale c/o Casa Zanni – Villa Verucchio (RN)
• Ore 14.30 presentazione e degustazione dei vini c/o Azienda vinicola Case Marcosanti – Poggio Torriana di Rimini (RN)

12 marzo 2018 | 9.00 – 17.00
Forlimpopoli e Bertinoro. L’Artusi è di casa: “Osta!”
• Ore 10.00 visita e degustazione c/o Caseificio Mambelli – Panighina di Bertinoro (FC)
• ore 13.00 cooking class di piadina romagnola e degustazione c/o Casa Artusi – Forlimpopoli (FC)

26 marzo 2018 | 10.00 – 17.00
Bagno di Romagna e Alfero di Verghereto : la Romagna toscana e i sapori del bosco
• ore 10.30 lezione teorica e cooking class con degustazione di piatti della tradizione della Romagna toscana, c/o Ristorante “Tosco Romagnolo di Paolo Teverini” – Bagno di Romagna (FC)
• Ore 14.30 Illustrazione e degustazione dei prodotti del bosco e del sottobosco lavorati dall’azienda, salumi e liquori, c/o “La Dispensa della Nonna” – Alfero di Verghereto (FC)

 

Le iscrizioni (online sul sito www.iscomer.it) sono aperte fino a lunedì 5 febbraio 2018.

 

Per informazioni:
Iscom E.R.
Via Tiarini, 22 – Bologna
051 4150611

info@iscomer.it – mamigoni@iscomer.it (sig. Matteo Amigoni)

Enogastronomia-2018-Confguide_Iscom-ER-001 Enogastronomia-2018-Confguide_Iscom-ER-002

LOGO CONFGUIDE_NAZIONALE

Guide turistiche, “sì alla tutela della qualità, no alla confusione”

Alcune associazioni di rappresentanza delle guide turistiche, prevalentemente di livello locale, hanno manifestato il 9 gennaio scorso a Roma davanti al Mibact per protestare contro la possibile intesa Stato-Regioni sulla guida nazionale, già firmata dalla Conferenza delle Regioni il 21 dicembre 2017.
Confguide si dissocia da “qualunque iniziativa che generi strumentalmente ambiguità e confusione, anziché contribuire a risolvere una vicenda normativa complessa e delicata, con rischio di ulteriori danni per la categoria” e, nel ribadire che la posizione politica della Federazione nazionale delle Guide Turistiche di Confcommercio Imprese per l’Italia, resta quella comunicata a suo tempo al Mibact, ha ritenuto di diffondere oggi questo comunicato stampa


 

Confguide, l’associazione di categoria delle guide turistiche di Confcommercio, si dichiara estranea alla manifestazione di protesta davanti alla sede del MIBACT, svoltasi ieri 9 gennaio 2018 per iniziativa solo di alcune associazioni, prevalentemente di livello locale.
Confguide da sempre sostiene che le norme debbano garantire in primis l’alta qualità delle competenze delle guide turistiche operanti oggi e nel futuro in Italia e si dissocia da qualsiasi iniziativa che generi strumentalmente ambiguità e confusione, anziché contribuire a risolvere una vicenda normativa complessa e delicata, con rischio di ulteriori danni per la categoria.

 

Facciamo chiarezza!

 

Confguide ha un dialogo continuo con il Ministero e le Regioni, ai quali puntualmente fa arrivare le proprie proposte e posizioni, fin dall’entrata in vigore della legge 97/2013, che non è più in alcun modo in discussione: le guide turistiche italiane possono operare sull’intero territorio nazionale e nei paesi membri della UE, salvo limitazioni specifiche previste da ciascuno stato (non ancora in Italia) per alcuni siti di particolare interesse storico-artistico.

 

Dal 2013 restano aperte due questioni:
1) disciplinare l’accesso alla professione di guida turistica, già “nazionale” in virtù della legge 97/2013. Tale disciplina, qualsiasi sarà la sua forma normativa (Intesa Stato-Regioni, Decreto Ministeriale attuativo del comma 1 dell’art. 3 della legge 97/2013 o altre), riguarda le guide future e in nessun modo le guide già abilitate.
2) individuare i siti di particolare interesse storico-artistico-culturale per i quali occorre una specifica abilitazione.

 

Per quanto riguarda il punto 1, oggetto dell’Intesa Stato-Regioni ieri contestata, Confguide con altre associazioni di categoria (tra cui le stesse manifestanti) ha partecipato a novembre scorso ad un confronto con le Istituzioni competenti, ha fatto avere a Ministero e Regioni la propria posizione, ha ripetutamente espresso nelle forme e nei modi ritenuti più efficaci la propria disapprovazione su alcuni punti chiave del testo noto in bozza, ha chiesto e ribadisce ora l’individuazione di standard professionali a garanzia della qualità, in particolare:
• la laurea in materie specifiche come unico requisito di accesso alla professione
• bandi, esami e commissioni pubblici ed uniformi sull’intero territorio nazionale.
• esami che prevedano prova scritta a tema, prova orale che accerti le competenze linguistiche della lingua italiana per i candidati stranieri e della lingua straniera per i candidati italiani.
• no a corsi privati abilitanti
• sì a tirocini e corsi di aggiornamento post abilitazione per garantire la qualità nel tempo

 

Per quanto riguarda il punto 2, il tentativo normativo fatto dal Ministero, che accoglieva le richieste proprio di chi ieri protestava, è stato giustamente cassato dal Tar del Lazio e dal Consiglio di Stato nel 2017, per l’eccessivo numero di siti individuati, un numero tanto spropositato che avrebbe di fatto inficiato la valenza nazionale della abilitazione e creato ostacoli proprio alle guide già abilitate!

 

Dal 2013 Confguide sostiene l’urgenza e la necessità di individuare pochi siti (una decina in tutta Italia), tra quelli che attraggono il maggior numero di turisti e visitatori, come è nei principali altri stati comunitari, per assicurare poi un efficace e puntuale controllo (il Ministero ha appena pubblicato i numeri degli ingressi per il 2017, da cui a nostro parere partire).

 

Confguide, infine, nel ribadire che il riconoscimento dell’alto valore culturale dell’attività di guida turistica deve partire da una migliore definizione (la guida non “accompagna nelle visite”, ma illustra, spiega, mostra, divulga, valorizza l’intero patrimonio storico-artistico-archeologico-monumentale-paesaggistico-enogastronomico e di tradizioni d’Italia), chiede un riordino complessivo e sistematico dell’intera disciplina che norma le figure professionali legate al turismo e alla cultura.

IMG_1766-24-05-17-10-40

Brindisi e Taranto: 99 borghi – nuovi appuntamenti

Ritorna domenica prossima, 10 dicembre, l’appuntamento con 99 Borghi.

Ecco dove andare e cosa fare in provincia di Brindisi e Taranto.

Visite guidate nei centri storici con i professionisti di Confguide – Confcommercio.

Il racconto di Puglia è soltanto con le guide turistiche abilitate.

Per informazioni e prenotazioni: www.99borghi.it

99 Borghi è anche su facebook e instagram.

Ti aspettiamo!

 

Confguide Brindisi e Taranto

Confcommercio Taranto

Viale Magna Grecia, 119 – 74121 TARANTO

confguide@confcommerciotaranto.it

 

prefetti

Brindisi e Taranto: Giù le mani dalle Guide Turistiche!

Giù le mani dalle Guide turistiche: parola dei Prefetti di Brindisi e Taranto.

Non è rimasta senza effetti la lettera di Confguide Brindisi e Taranto ai Prefetti dei due capoluoghi: era stato denunciato l’annoso e odioso fenomeno delle guide turistiche abusive. Immediata la risposta del Prefetto di Brindisi che ha indirizzato ai Sindaci e ai Commissari brindisini una propria comunicazione formale con la quale ha sollecitato controlli sui territori di competenza, attraverso l’impiego dei Vigili urbani. Il Prefetto di Taranto ha invece ricevuto una delegazione di Confcommercio Taranto, guidata dal Presidente Leonardo Giangrande e dal Direttore Angelo Colella, presente anche il presidente di Confguide Brindisi e Taranto, Giovanni Colonna, che ha riferito nel dettaglio la situazione dell’abusivismo a Taranto, Brindisi e nei rispettivi Comuni.

“Guide turistiche e Accompagnatori turistici sono professioni giovani in Puglia, disciplinate nel 2012, con una normativa che attende da quasi cinque anni un’effettiva e diffusa osservanza su tutto il territorio regionale  – ha esordito così il Presidente Giovanni Colonna, rivolgendosi al Prefetto di Taranto, Donato Carfagna – senza trascurare la cronica difficoltà di far riconoscere il valore sociale ed economico di un prodotto intangibile come il servizio svolto da questi professionisti. Eppure siamo di fronte a lavoratori e lavoratrici che studiano tanto per meritare e conseguire il titolo abilitante ed esercitano una professione regolamentata con una legge che ha lo scopo di garantire un servizio qualificato, un giusto compenso, la corretta valorizzazione del territorio, la tutela dei turisti e del sistema sano delle imprese locali. Si resiste con coraggio e tra moltissime difficoltà. Ogni giorno si sceglie di operare in un territorio in cui esistono grandi potenzialità e altrettante omissioni, dove pare che vinca sempre e solo la logica del più forte. Questa categoria è davvero stremata e percepisce forte l’assenza dello Stato. Nelle piazze, nelle vie, nei luoghi di interesse turistico mancano controlli o più esattamente non sono mai esistiti. Qui ci si misura con chi non conosce la legge o peggio approfitta dell’ignoranza di molti per perseguire senza scrupoli i propri interessi particolari. A Taranto, per esempio, per contrastare, ridurre e, forse, eliminare il fenomeno delle guide abusive non occorre tantissimo: alla buona volontà di garantire controlli regolari basterebbe aggiungere la vigilanza presso i principali siti turistici della Città come il Castello aragonese, il MArTA, la Cattedrale, il MuDi, gli ipogei comunali, la Città vecchia. E’ necessario costruire percorsi di riconoscimento della professione e di cultura della legalità agendo a stretto contatto con la Marina Militare, la Direzione del Museo, la Curia, il Comune di Taranto. Occorre perseguire insieme questa idea possibile di rilancio e di futuro, in questa città e in una regione che vorrebbe essere sempre più turistica.  Ma il primo passo per tutti è affermare che Turismo è Lavoro, non uno slogan”.

Lunedì 4 dicembre, alle ore 17.00, l’argomento sarà al centro dell’incontro operativo convocato dal Prefetto di Taranto con i Sindaci e i vertici locali delle forze dell’ordine. Confcommercio Taranto è stata invitata a partecipare.   

(Nella foto un momento dell’incontro, nel corso del quale il Prefetto ha confermato la convocazione dei Sindaci e dele forze dell’ordine per discuterere di abusivismo e sicurezza a Taranto e nei Comuni del capoluogo jonico)
CONFGUIDE BRINDISI E TARANTO
Confcommercio – Imprese per l’Italia
Viale Magna Grecia, 119 – 74121 TARANTO
Tel. 392 0448493 – Email: confguide@confcommerciotaranto.it
il-questore-in-sopralluogo-con-alcune-guide-in-piazza-duomo-848x478

Pisa – Allarme sicurezza nella città della Torre Pendente

Confguide Confcommercio Pisa denuncia uno stato di degrado e di insicurezza per turisti ed abitanti della città.

Furti, minacce ed offese sembrano essere all’ordine del giorno, una vera bolgia dantesca dove l’illegalità la fa da padrone. Le segnalazioni ai vigili urbani non sono più sufficienti e, proprio per questo motivo, il direttivo di Confguide Pisa, ha chiesto un incontro con il questore della città.

Per saperne di più  

IMG-20160223-WA0003

Livorno – Infopoint Terminal Crociere – Confcommercio: Scelta incomprensibile

Confcommercio e Confguide Livorno chiedono risposte in merito all’assegnazione dei servizi di informazione turistica presso l’hub portuale della città, effettuata in questi giorni.

Il Direttore della Confcommercio Livorno, Federico Pieragnoli e la Presidente Confguide Livorno – Ursula Pareti – chiedono di vederci chiaro perché quello che sta succedendo non ha spiegazioni.

Icon

Livorno - Infopoint Terminal 27.57 KB 1 downloads

...