Confguide | News
ConfGuide è federazione leader nella rappresentanza del sistema guide turistiche, ambientali e accompagnatori turistici, sinonimo di qualità e professionalità.
confguide, confguide nazionale, guide turistiche, guide turistiche certificate, guide turistiche abilitate
241
archive,paged,category,category-news,category-241,paged-5,category-paged-5,ajax_fade,page_not_loaded,,select-theme-ver-3.2.1,wpb-js-composer js-comp-ver-4.12,vc_responsive

ConfGuide Grosseto: Arrivano “Le domeniche fuori porta”

ConfGuide Grosseto hanno dato vita ad un progetto di visite molto interessante, ecco il programma delle visite guidate alla scoperta della Maremma:

Confguide Confcommercio Grosseto presenta il calendario delle “domeniche fuori porta“, per scoprire, insieme, la storia del territorio, e in particolare delle frazioni dei Comuni di Grosseto e Castiglione della Pescaia. L’invito a partecipare è rivolto ai turisti, ma anche ai cittadini!

 

Programma delle visite

Linee di indirizzo per l’interpretazione dell’ art. 8 del DM 565 del 11 Dicembre 2015

In Gazzetta Ufficiale del 26 febbraio 2016 – Serie Generale n. 47 è stato pubblicato il DM del MIBACT 11 dicembre del 2015 n. 565 avente ad oggetto la ” Individuazione dei requisiti necessari per l’abilitazione allo svolgimento della professione di guida turistica e procedimento del rilascio dell’abilitazione”.

 

Confguide Firenze e A.T.T. Toscana uniti per le cure oncologiche domiciliari

 

Domenica 29 gennaio Confguide Firenze ha organizzato la visita guidata in favore dell’Associazione Tumori Toscana A.T.T. ONLUS.

Confguide Firenze ha realizzato una visita guidata ai “Salotti Fiorentini” la cui eleganza da sempre meraviglia i turisti di tutto il mondo, e le cui storie, personaggi e aneddoti popolano quei palazzi e quelle architetture che tanto affascinano i fiorentini. La visita è stata organizzata a favore all’Associazione Tumori Toscana per un crowfunding per l’assistenza oncologica domiciliare gratuita agli ammalati di tumore.

Maria Paola Migliosi, Presidente della federazione di Confguide Firenze e Nazionale, ha partecipato al tour realizzato da due nostre guide esperte, Patrizia Fantappié e Samuele Magri.

La partecipazione è stata numerosa e le visite sono state così apprezzate, tanto da voler stabilire una collaborazione durativa.

La soddisfazione nell’aver contribuito ad un così nobile obiettivo ci rende orgogliosi dei nostri soci, Patrizia e Samuele, che hanno dedicato il loro tempo e la loro professionalità gratuitamente e che ringraziamo di cuore.

 

PUGLIA – GUIDA TURISTICA E ACCOMPAGNATORE TURISTICO

GUIDA TURISTICA E ACCOMPAGNATORE TURISTICO
In pubblicazione i bandi regionali per esame abilitativo e le domande solo on line dall’11 ottobre al 10 novembre

 

L’occasione era stata la Giornata Mondiale del Turismo, il 27 settembre, perchè Confcommercio Taranto, con la sua componente Confguide, ricordasse alla Regione Puglia che l’impegno assunto era quello di pubblicare entro settembre i bandi d’esame per Guide e Accompagnatori turistici. Pronta la risposta (con i fatti) della Regione Puglia: promessa mantenuta, finalmente in arrivo i bandi.

Renzi: “l’Italia riparte se restituiamo fiducia ai consumi”

Il presidente del Consiglio ha difeso le scelte economiche del Governo ribadendo che nel 2017 l’Iva non verrà toccata. Jobs act “bene, ma non è ancora sufficiente, ha coinvolto soprattutto settori diversi dai vostri”. “L’inizio della riduzione del peso fiscale in questo Paese è un fatto pazzesco”.

“Più coraggio e meno tasse, sono d’accordo, ma il punto vero in questa fase è riuscire a parlare un linguaggio di verità”. Così il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, intervenuto alla tribuna dell’Assemblea 2016 di Confcommercio, ha replicato all’intervento del presidente Sangalli. Il presidente del Consiglio ha detto di condividere lo spirito ottimistico con cui Confcommercio guarda al futuro sottolineando che “la vera scommessa dell’Italia sarà capire se tra 10-20 anni potremo stare dalla parte dei vincenti e la sfida del governo è quella di aiutare voi imprenditori ad essere protagonisti. La mia tesi è che l’Italia può essere dalla parte dei vincenti, perché ha tutto. E se oggi ci impegniamo al massimo e riusciamo a cambiare le cose, tra 10-20 anni i nostri figli staranno molto meglio di oggi”. Renzi è quindi entrato nel merito dei provvedimenti economici adottati finora dal Governo, difendendo in particolare la scelta degli 80 euro, evidenziando che “la ripresa degli occupati ha coinvolto soprattutto settori diversi dai vostri: sono cresciuti gli assunti a tempo indeterminato, ma non i lavoratoti autonomi e le pmi, che sono ancora in sofferenza. Il jobs act, insomma, è andato bene, ma non è ancora sufficiente”. Quanto all’Iva, il presidente del Consiglio ha ribadito che non verrà toccata nel 2017, ma nel contempo ha chiesto alla platea che sia riconosciuto il fatto che “non la si alza dal 2013”. Sulle tasse, infine, Renzi ha rivendicato con orgoglio che “qualcosa oggettivamente abbiamo fatto. Anzi, l’inizio della riduzione del peso fiscale in questo Paese è un fatto pazzesco”. “L’Italia riparte – ha concluso Renzi – se restituiamo fiducia ai consumi, basta lamentazioni. Accanto all’indignazione e alla rabbia bisogna avere il coraggio e la forza di guardare avanti con fiducia e positività”.

Sangalli: “non toccare l’Iva impegno irrinunciabile per la crescita”

Per il presidente di Confcommercio si può consolidare una ripresa “senza slancio” se si realizzano “alcune condizioni necessarie”, a cominciare dallo stop alle clausole di salvaguardia nel 2017. Bisogna “intervenire sui nodi strutturali che bloccano la crescita” riducendo la pressione fiscale su famiglie e imprese, “ad oggi ancora per nulla compatibile con un Paese più moderno ed equo”.

 

“Confcommercio è pronta a dare il suo contributo per un Paese più moderno e più giusto perché è su riforme ed equità che si gioca il destino dell’Italia”. Il presidente confederale Carlo Sangalli ha iniziato la sua relazione all’Assemblea 2016 sottolineando “necessità e urgenza di riforme istituzionali”. Passando a parlare di economia, Sangalli ha sottolineato che c’è ancora una “nebbia che avvolge le possibilità di crescita dell’economia italiana”, tanto da “mettere in discussione il teorema che la crisi sia soltanto un brutto ricordo”. Siamo insomma di fronte a “una ripresa senza slancio, senza intensità e senza mordente”. Confcommercio vuole tuttavia “mantenere una quota di ottimismo”, a patto che si realizzino “alcune condizioni necessarie, la più importante delle quali riguarda l’Iva”. Infatti, “l’intenzione del governo di non far scattare le clausole di salvaguardia nel 2017 e quindi di non toccare l’Iva – ha scandito Sangalli – è un impegno irrinunciabile per la crescita”. Certo, va rafforzata la capacità del sistema-Italia di competere sui mercati internazionali, ma “senza una solida ripresa dei consumi interni non può esserci uno sviluppo diffuso”. E quindi “spostare la tassazione sulle cose”, quindi aumentare l’Iva, è come lanciare un boomerang perché alla fine l’Iva la paghiamo tutti”. Per il presidente di Confcommercio occorre invece “intervenire sui nodi strutturali che bloccano la crescita”. Sangalli ha quindi ribadito la necessità di ridurre la pressione fiscale su famiglie e imprese, “ad oggi ancora per nulla compatibile con un Paese più moderno ed equo”. Il governo ha fatto, è vero, “passi in avanti in materia fiscale”, ma “forse è mancata una visione organica del fisco che si vuole per un’Italia più forte e più dinamica. Il fisco che funziona è equo, trasparente, stabile e fatto di pochi tributi”. Per questo Confcommercio propone da tempo “una profonda riforma fiscale, in particolare dell’Irpef, con poche aliquote e l’introduzione di una ‘no tax area’ uguale per tutti i lavoratori”. Accompagnata da “una forte e coraggiosa lotta all’evasione, all’elusione fiscale, alla corruzione” e magari, in futuro, dall’inserimento in Costituzione di “un vincolo alla spesa pubblica complessiva in modo tale da avere meno spesa e meno imposte”. Dopo aver ricordato il “sacrosanto diritto degli imprenditori a “lavorare in un contesto sereno e sicuro”, la necessità di “rivedere e migliorare il nostro modello di offerta, di governance, di promozione, di servizi in campo turistico” e di interventi per migliorare l’accessibilità delle nostre Regioni, la logistica e il cabotaggio,  Sangalli ha parlato del credito (“Una rete che a volte invece di rilanciare, rischia di impigliare gli imprenditori”). Chiedendo, in particolare, “un ritorno alle ragioni originarie del Fondo centrale che garantisca, attraverso i Confidi, il credito alle piccole e medie imprese”. E sottolineando, rivolto alle banche, che “la sola politica di rating e semafori rischia di ampliare la distanza con le aziende. C’è invece bisogno di prossimità, di vicinanza, di partecipazione”. Il presidente di Confcommercio ha quindi parlato di lavoro, “strumento di dignità prima ancora che di cittadinanza”, sottolineando che “la materia dei contratti va lasciata all’autonomia delle parti” perché “non esiste una sola rotta per legare flessibilità e produttività e ogni settore ha il suo orizzonte”. Quanto al costo del lavoro, “occorre fare un passo in più, servono anche interventi strutturali” agendo, ad esempio, sulle tariffe Inail e sui contributi Inps che “costano alle imprese del terziario oltre 2 miliardi annui in più del dovuto.  Il disavanzo di gestione positivo del nostro settore dovrebbe permettere di abbassare i contributi alle imprese che lo generano. Non dovrebbe finanziarne altre.  Altrimenti, alla fine, a pagare siamo sempre noi”. Altra proposta riguarda la sanità: “perché non far giocare insieme Sistema sanitario nazionale e Fondi Sanitari?”, ha chiesto Sangalli ribadendo la proposta di riforma già presentata al Governo e alle forze politiche insieme a Confindustria. Il presidente di Confcommercio ha concluso la sua relazione con un forte appello al senso di responsabilità, che “nasce dal sapere di rappresentare una parte essenziale del Paese” ricordando che “i corpi intermedi, quelli che sono vivi e che funzionano, non sono la zavorra di questo Paese”.

Turismo, la parola ai professionisti

Forlì: Domenica 5 Giugno 2016 sarà interamente dedicata alla scoperta dei luoghi forlivesi poco conosciuti e poco aperti al pubblico. La neonoata Confguide Forlì-Cesena, che associa le guide turistiche del territorio, nata nell’aprile scorso in seno a Confcommercio, si presenta ufficialmente alla città e alla provincia.

di Gaetano Foggetti per il Corriere di Romagna

 

Professioni: Confcommercio a Bruxelles per il Forum sul Mercato Unico

La Confederazione era presente con il proprio coordinamento delle associazioni di rappresentanza del lavoro autonomo e professionale. La responsabile Annarita Fioroni: “Il futuro delle professioni e’ nella valorizzazione e rilancio della professionalità”.

Annarita Fioroni, responsabile Confcommercio Professioni, è intervenuta al Forum “Riforma della regolamentazione delle professioni e risultati della valutazione reciproca” che si è tenuto a Bruxelles. “Tra i nostri obiettivi – ha detto Fioroni – c’è quello di dare spazio a tutte le professioni,  tradizionali e nuove professioni, puntando sulle competenze e sulla qualificazione professionale come fattore competitivo. A questo proposito è necessario che si chiarisca a tutti i livelli il concetto di libera professione estendendolo a tutti i casi in cui c’è esercizio di prestazione autonoma con prevalenza o apporto di lavoro intellettuale. Non solo le professioni regolamentate hanno queste caratteristiche. Esistono molte professioni che, pur non essendo regolamentate sono caratterizzate da percorsi di alta qualificazione. Per esse la trasparenza e la riconoscibilità delle competenze e dei percorsi formativi diventano elementi essenziali a garanzia dell’utenza”. “Con riferimento alle professioni regolamentate – ha continuato Fioroni – oggi si discute dello stato dell’arte e dei risultati dei piani nazionali di riforma dei singoli stati, con l’obiettivo di valutare una possibile riduzione della regolamentazione dei servizi professionali per facilitare la mobilità. Questa azione non può prescindere dalla necessità di rendere sempre più riconoscibile e uniforme il percorso che porta all’esercizio della professione per competenze acquisite, formazione anche a tutela dell’utenza”. “In Italia – ha concluso Fioroni -un primo tentativo è stato fatto in tal senso con la Legge 4/2013 proprio per professioni che non sono regolamentate, ma ancora si possono fare interventi migliorativi in coerenza con gli obiettivi europei di favorire l’armonizzazione del riconoscimento di capacità e meriti lavorativi e professionali”.

Confcommercio Foggia convoca le guide turistiche provinciali

La sede di Confcommercio Foggia invita tutte le guide turistiche della provincia ad un incontro chiarificatore in merito ai problemi della categoria.

Interverrà anche il Presidente ConfGuide Bari-Bat, Dott. Pietro Palermo che spiegherà le opportunità che offre ConfGuide, sia territoriale che provinciale.