Confguide | notizie
ConfGuide è federazione leader nella rappresentanza del sistema guide turistiche, ambientali e accompagnatori turistici, sinonimo di qualità e professionalità.
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Gitec Milano MODA_ok

Lombardia. Confguide-Gitec Milano incontra l’assessore regionale al Turismo, marketing territoriale e moda.

Confguide-Gitec Milano incontra l’assessore regionale al Turismo, marketing territoriale e moda della Regione Lombardia. Qualità e continuità dell’esercizio della professione, contrasto all’abusivismo e promozione della categoria i temi discussi. La presidente di Confguide-Gitec, Valeria Gerli:“piena sintonia sulle tematiche più urgenti”


Stallo normativo, contrasto all’abusivismo e progetti di sviluppo e promozione turistica del territorio. Questi gli argomenti principali che la presidente di Confguide-Gitec Milano Valeria Gerli ha “messo sul tavolo” nel corso dell’incontro con il nuovo assessore al turismo, marketing territoriale e moda della Regione Lombardia, Lara Magoni, organizzato lo scorso 1° agosto presso la sede della regione con il supporto del segretario generale di Confcommercio Milano Giovanna Mavellia.

 

Soddisfazione da parte della presidente delle guide turistiche Valeria Gerli: “da parte dell’assessore Magoni abbiamo riscontrato non solo l’impegno nel dare continuità alla collaborazione già avviata da parte dell’assessorato regionale con la nostra associazione, ma anche un particolare entusiasmo propositivo. L’ assessore Magoni ha ben presente l’importanza strategica che la nostra categoria riveste per la valorizzazione turistica della Regione. Per questo, Confguide-Gitec ha confermato la propria disponibilità a collaborare nello sviluppo e nella realizzazione delle future politiche di marketing territoriale”.

 

Ampia sintonia anche sulle tematiche più ‘scottanti’:“l’assessore riconosce le pesanti problematiche che interessano a livello normativo la nostra categoria” prosegue Gerli ” per questo, Confguide-Gitec ha ribadito la necessità di uscire dall’impasse normativo, trovando soluzioni che garantiscano continuità di esercizio della professione alle guide turistiche in attività e garantendo visibilità a quanti operano nel rispetto delle leggi e garantiscono un alto livello di qualità del servizio, ma anche fornendo alle forze dell’ordine strumenti efficaci per contrastare il fenomeno dell’abusivismo”.

 

nella foto, da sinistra: Debora Lo Conte (vice presidente di ConfGuide-Gitec) Massimo Loiacono (segretario Confguide-Gitec), Lara Magoni (assessore al turismo, marketing territoriale e moda della Regione Lombardia), Valeria Gerli (presidente Confguide-Gitec).

Young female tourist showing phone with photo standing in front of the famous Duomo cathedral in Milan

Guide turistiche, è boom di imprese.

La Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi ha elaborato i dati del registro imprese al primo trimestre 2018. Crescono le imprese specializzate nel settore delle visite guidate a cui fanno capo le guide turistiche: la Lombardia pesa il 5% delle quasi mille attività presenti in Italia, mentre prime nel settore sono Lazio (15,5%), Toscana (14%), Sicilia e Sardegna (oltre 10% ciascuna). Valeria Gerli, membro di giunta della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e presidente di Confguide GITEC (Guide Italiane Turismo e Cultura) – Confcommercio Milano:“ma attenti alle guide turistiche abusive”


Quando la guida turistica diventa impresa: sono circa 50 le attività di impresa, tra sedi e unità locali, che in Lombardia sono specializzate nel settore delle visite guidate, a cui fanno capo delle guide turistiche, secondo l’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati registro imprese al primo trimestre 2018.

 

La Lombardia pesa il 5% delle quasi mille attività presenti in Italia ma prime nel settore sono Lazio (15,5%), Toscana (14%), Sicilia e Sardegna (oltre 10% ciascuna). Un settore, quello delle guide turistiche, che cresce del 9% in un anno e del 96% in cinque anni in regione e del 10% e 35% in Italia. In aumento a Milano di +18% e +67%.

 

Le province dove fare visite guidate diventa più attività d’impresa sono Roma (136 localizzazioni), Napoli (81) e Firenze (60), seguite da Sassari, Palermo e Venezia. Milano è tredicesima con 20 attività e 33 addetti. Un’attività dove è forte la presenza femminile (57% delle imprese del settore in Lombardia e Italia) e gli imprenditori nati all’estero pesano l’11% in regione e il 7% a livello nazionale.

 

Ha dichiarato Valeria Gerli, membro di giunta della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e presidente di Confguide GITEC (Guide Italiane Turismo e Cultura) – Confcommercio Milano: “Le Olimpiadi sono una opportunità per rafforzare il settore. Dalle guide turistiche arriva un contributo fondamentale di Milano alla qualità dell’esperienza di visita e dell’apprezzamento della città. Sempre più piccoli gruppi, famiglie, coppie si affidano alle guida, fa risparmiare tempo in una città complessa come Milano, che va scoperta al di là del Duomo, del Castello e delle mete più note. Le guide turistiche rappresentano un punto di riferimento con uno sguardo attento e costante sulla città. In una città dinamica come Milano le guide turistiche sono impegnate in un aggiornamento costante delle proprie competenze. C’è purtroppo una questione emergente di abusivismo e concorrenza sleale, fonte di illegalità. I turisti incautamente si affidano a persone non abilitate, con il rischio di uno svilimento dell’esperienza di visita a Milano, a danno dell’immagine della città. Si tratta di valorizzare il turismo. Occorre sensibilizzare l’opinione pubblica: esiste una figura professionale fondamentale per valorizzare le risorse turistiche e culturali della città. Per quanto riguarda Milano, occorre lavorare sui grandi eventi, senza lasciare indietro tutto ciò che la città offre di permanente”.

 

Voto 8,4 alle guide abilitate secondo l’indagine nazionale sulle guide turistiche di Confguide – Confcommercio. Le guide turistiche abilitate al servizio sono in prevalenza laureati (83,5%) in conservazione e tutela dei beni culturali, in storia dell’arte e archeologia (38%) oppure in lingue straniere (27%).

 

I tour sui quali lavorano di più sono: visite guidate in musei, mostre temporanee o monumenti (72,3% delle guide), mentre il 20,5% lavora soprattutto con passeggiate e tour turistici in esterna.

 

La composizione della clientela mostra una prevalenza di stranieri (per il 60,5% delle guide turistiche), seguono gli italiani che risiedono in altre regioni (indicati dal 37,7% delle guide) mentre il target prevalente di clientela è interno alla regione per il 25,3% delle guide e locale per il 14,5%.

 

A rivolgersi agli albergatori per una visita guidata con la guida sono soprattutto gruppi di amici o familiari (target indicato dal 54,2% delle strutture), seguiti dalle famiglie (38,6%) e dalle coppie di vacanzieri (33,3%).

 

Un servizio per il quale la clientela degli hotel esprime evidente soddisfazione: basandosi sui commenti e sulle informazioni raccolte presso gli ospiti che hanno richiesto una visita guidata sul territorio, gli operatori alberghieri esprimono un voto medio di 8,4 (su un massimo 10) per l’attività delle guide turistiche sperimentate dalla propria clientela.

 

 

fonte: ufficio stampa Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi 

turiste al colosseo

I turisti stranieri salvano la stagione

Conferenza stampa “Estate 2018: spesa e mete delle vacanze di italiani e stranieri” organizzata da Confturismo-Confcommercio. Il presidente Patanè: “Abbiamo in mano un tesoro”


Dal sito di Confcommercio

 

Come si muovono italiani e stranieri durante l’estate 2018. Chi va dove e perché? Confturismo-Confcommercio insieme alle federazioni di categoria, con il contributo dell’Istituto Piepoli, ha scattato la fotografia dell’estate delle vacanze.

 

Circa 300.000 italiani hanno cancellato o spostato una vacanza tra maggio e luglio causa maltempo. A fronte di previsioni iniziali positive che prospettavano incrementi di arrivi e spesa dei turisti sul territorio nazionale, l’estate 2018, fortemente penalizzata dal maltempo a giugno e per buona parte di luglio, registra per ora situazioni molto differenti da zona a zona e comunque non si attendono incrementi rispetto al 2017.

 

Per quanto riguarda i soli turisti esteri diretti in Italia, spicca la redistribuzione delle preferenze tra aree di destinazione in favore del Sud e isole. Se, infatti, in quest’area si registrava, nel corso del 2017, solo il 15% della spesa totale dei turisti stranieri in Italia, il dato di quest’anno balza al 21%. Ne fanno le spese principalmente il Nord-Ovest, che scende di 4 punti percentuali, e il Nord-Est che ne perde 3.

 

Il budget medio degli Italiani per la vacanza estiva sarà di 847 euro pro capite e il mese dove si spenderà di più è agosto con una spesa media pari a 910 euro. In generale, rispetto all’estate 2017 sono il 13% in più gli intervistati che dichiarano che spenderanno, per le loro vacanze, un importo maggiore di quello speso l’anno precedente. 16 miliardi la spesa degli stranieri in Italia, ben 7 miliardi di euro superiore alla spesa degli italiani all’estero (9 miliardi). Un surplus che non si registra in nessun altro settore dell’economia italiana.

 

Saranno oltre 38 milioni i passeggeri internazionali che transiteranno nei nostri aeroporti, oltre 2 milioni in più dell’estate 2017 di cui la metà con destinazione Sud Italia. Le destinazioni della riva Sud – Marocco, Tunisia, Egitto e Turchia – dopo essere state sostanzialmente fuori gioco per oltre 3 anni, tornano particolarmente agguerrite e aumentano di quote considerevoli gli arrivi soprattutto da Francia e Germania, quest’ultima top client dell’offerta italiana con il 20% del totale della spesa turistica degli stranieri nel nostro paese. Alla fine di luglio si registra un andamento di arrivi, presenze e spesa non uniforme, con risultati al di sotto delle aspettative, non di rado in calo rispetto al 2017. Durata media del viaggio sostanzialmente invariata rispetto allo scorso anno ma spesa media in incremento su tutte le destinazioni e segmenti di vacanza.

 

Ai primi posti tra le prenotazioni degli italiani nelle agenzie di viaggi Spagna, Italia e Grecia. Sensibile crescita anche per il Mar Rosso e l’Oceano indiano, Maldive in testa. Segnali positivi anche da Tunisia, Turchia, Tanzania e Caraibi. Le destinazioni top dell’Italia sono Sardegna, Sicilia e Puglia.

 

La ristorazione non sembra entusiasta per l’andamento della stagione estiva. Anzi il pessimismo è il sentimento prevalente tra le imprese intervistate da Fipe. Se per il mese di giugno i risultati sono più o meno in linea con quelli di un anno fa, è a luglio che la valutazione diventa fortemente negativa. Infatti il saldo tra chi ritiene che il mese sarà migliore dell’anno scorso e chi, al contrario, ritiene che sarà peggiore è pari a -37,5%. Se a consuntivo di stagione questo sentiment venisse confermato si potrà parlare di un -10% rispetto alla stagione 2017. Male le presenze in spiaggia nei primi due mesi estivi, si sono salvate solo poche località non colpite dal maltempo che ha caratterizzato, soprattutto, il mese di giugno.

 

Il presidente di Confturismo Luca Patanè: “Abbiamo in mano un tesoro, la politica la smetta di ignorarci”

 

Il presidente Patanè, commentando i dati dell’indagine Confturismo – Piepoli ha sottolineato l’importanza del settore turistico per l’economia del Paese: “Abbiamo in mano un tesoro, dal turismo possono venire grandi opportunità di sviluppo per la nostra economia”. “La politica però – ha avvertito Patanè – deve smettere di ignorarci. Il Piano del Turismo fatto dal precedente governo, era costruito bene ma non aveva un budget. In più bisogna migliorare la promozione del Paese e bisogna farlo con risorse adeguate e in modo centralizzzato”. Patanè si è poi detto preoccupato del decreto dignità: “L’introduzione dei voucher per il nostro settore è un passo in avanti ma è una piccola cosa, bisogna intervenire sulla fiscalità abbassando l’Iva e sulla flessibilità del lavoro che nel turismo è principalmente stagionale”.

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“Milano e Leonardo”

Presentati gli highlights del palinsesto 2019 dedicato ai 500 anni dalla morte del genio più eclettico della storia. Molte le iniziative già in programma nel 2018.


Milano celebra i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci con un palinsesto di iniziative lungo nove mesi (maggio 2019 – gennaio 2020), realizzato grazie al coinvolgimento e alla collaborazione di istituzioni, enti pubblici e privati, associazioni e società diffusi su tutto il territorio lombardo.
I punti cardine del programma “Milano e Leonardo” sono stati presentati nella conferenza stampa che si è tenuta lo scorso 5 luglio al Castello Sforzesco.

 

Le iniziative dedicate a Leonardo da Vinci prenderanno ufficialmente il via il 2 maggio 2019 con la riapertura straordinaria della Sala delle Asse del Castello Sforzesco.

 

Le sale del Castello Sforzesco saranno sede di altri due progetti dedicati a Leonardo.
La mostra “Leonardo e la Sala delle Asse tra Natura, Arte e Scienza”, in programma dal 16 maggio al 18 agosto 2019 nella Cappella Ducale, permetterà di individuare le relazioni iconografiche e stilistiche tra le decorazioni artistiche della Sala delle Asse e la cultura figurativa di altri maestri di ambito toscano, dei Paesi d’Oltralpe e della stessa Milano, grazie a una selezione di disegni originali di Leonardo da Vinci, di leonardeschi e di altri artisti del Rinascimento, provenienti da importanti istituzioni italiane e straniere.

 

Un percorso multimediale, allestito nella Sala delle Armi dal 2 maggio 2019 al 2 gennaio 2020, trasporterà il visitatore nella Milano di Leonardo, conducendolo alla scoperta della nostra città così come doveva apparire ai suoi occhi durante i suoi soggiorni milanesi.

 

A Palazzo Reale, altre due mostre a lui dedicate: “Il meraviglioso mondo della natura prima e dopo Leonardo” in programma dal 4 marzo al 23 giugno 2019,, ha come filo conduttore il modo in cui Leonardo è stato in grado di modificare la percezione e la rappresentazione della natura nella Lombardia del Cinquecento; mentre dal 7 ottobre 2019 al 23 gennaio 2020 la mostra “La Cena di Leonardo per Francesco I: un capolavoro in seta e argento” presenterà per la prima volta dopo il suo restauro la copia del Cenacolo di Leonardo realizzata ad arazzo fra il 1505 e il 1510.

 

Il Polo Museale Regionale della Lombardia propone dal 13 ottobre 2018 al 13 gennaio 2019 una straordinaria anteprima del palinsesto “Milano e Leonardo”. “Leonardo da Vinci: prime idee per l’Ultima Cena” presenta infatti al pubblico una raccolta di disegni di mano di Leonardo stesso, eseguiti in preparazione del Cenacolo, e di suoi allievi, che sarà allestita proprio davanti all’opera nel refettorio di Santa Maria delle Grazie per consentire un immediato raffronto con il dipinto murale.

 

“Leonardo da Vinci Parade” è la prima iniziativa realizzata dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia in occasione delle celebrazioni per il cinquecentenario della morte di Leonardo, a cui il Museo stesso è dedicato. Curata e realizzata dal Museo in collaborazione con la Pinacoteca di Brera, la mostra mette in dialogo, in una visione d’insieme inedita, i modelli storici e gli affreschi di pittori lombardi del XVI secolo, concessi in deposito nel 1952 da Fernanda Wittgens, allora Direttrice della Pinacoteca, a Guido Ucelli, fondatore del Museo.

 

La Veneranda Biblioteca Ambrosiana proporrà invece un ciclo di quattro mostre di alto profilo scientifico incentrate su tre temi principali. Il ciclo espositivo si aprirà a dicembre 2018, con un progetto dedicato ai disegni realizzati da Leonardo e dagli artisti della sua cerchia, mentre nel marzo 2019 una mostra dedicata al Codice Atlantico ripercorrerà la carriera dell’artista nella sua quasi totalità, dagli anni fiorentini fino all’ultimo periodo trascorso in Francia al servizio di Francesco I. E proprio su questo tema si concentrerà la terza rassegna, che presenterà un approfondimento sugli ultimi anni di attività del maestro. A settembre 2019, il ciclo espositivo si concluderà con una seconda mostra dedicata ai fogli più celebri del Codice Atlantico.

 

Nell’autunno del 2019 Palazzo Litta, con la mostra “La corte del gran maestro. Leonardo da Vinci, Charles d’Amboisee il quartiere di Porta Vercellina”, omaggerà la figura del mecenate Charles d’Amboise e, grazie all’esposizione di due fogli del Codice Atlantico nei quali Leonardo traccia il disegno dell’isolato della sua residenza milanese (l’attuale Palazzo Litta), ricostruirà attraverso materiale ottocentesco inedito l’aspetto del quartiere di Porta Vercellina (corso Magenta) ai tempi di Leonardo.

 

Tra novembre e dicembre 2019, l’Ente Raccolta Vinciana, in collaborazione con Mibact e Comune di Milano, organizzerà a Palazzo Reale un Convegno internazionale di studi sull’ultimo decennio della vita di Leonardo, esaminando le sue attività, le sue ricerche teoriche e i suoi diversi committenti fra il 1510 e il 1519, cercando di mettere a fuoco il rapporto tra le sue attività teoriche e il fallimento dei progetti, sia pittorici che architettonici che tecnici o ingegneristici che gli venivano affidati.

 

Da maggio a novembre 2019, un’installazione collettiva all’Ippodromo realizzata da un pool di artisti, designer e illustratori selezionati da Snaitech, proprietaria del Cavallo di Leonardo (realizzato in epoca contemporanea da Nina Akamu su disegno di Leonardo stesso), che dal 1999 accoglie i visitatori dell’Ippodromo di San Siro.

 

Tra aprile e giugno 2019, la Fondazione Stelline propone “L’Ultima Cena dopo Leonardo” per sottolineare come Leonardo da Vinci sia stato (e sia tuttora) fonte di ispirazione per artisti di diversa tradizione culturale, come Anish Kapoor, Nicola Samorì, Wang Guangyi, Yue Minjun, Zhang Huan.

 

Sempre in chiave di riflessi sul presente, il Comune di Milano|Cultura, attraverso il Museo del Novecento, sta attivando un percorso per giungere nel 2019 all’acquisizione di una nuova opera d’arte contemporanea dedicata al genio di Leonardo, che andrà ad incrementare la collezione permanente del Museo.

 

Al palinsesto concorreranno anche le istituzioni e i soggetti culturali cittadini dedicati allo spettacolo, a partire dal Piccolo Teatro di Milano che ha programmato due progetti speciali dedicati a Leonardo: “Il miracolo della cena” in scena nell’autunno 2019“Il volo di Leonardo” a gennaio 2019.

 

Il Piccolo Teatro Studio Melato, infine, dal 2 al 5 maggio 2019 ospiterà “Essere Leonardo da Vinci. Un’intervista impossibile”, diretto e interpretato da Massimiliano Finazzer Flory.

 

Sono inoltre allo studio nuovi itinerari turistici che daranno l’opportunità ai visitatori di entrare nel mondo di Leonardo seguendo le orme delle ricerche portate avanti dal genio di Vinci, dall’enogastronomia alla botanica.

 

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’associazione Guide Italiane Turismo E Cultura – GITEC Confcommercio, presso Unione Confcommerco Imprese per l’Italia – Milano-Lodi-Monza e Brianza

Corso Venezia 47, 20121 Milano
02 7750.851
gitec@unione.milano.it
 

Per approfondire: scarica la cartella stampa delle iniziative 

 

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OSSERVATORIO CONFTURISMO-ISTITUTO PIEPOLI: SEI ITALIANI SU DIECI PENSANO DI PARTIRE TRA GIUGNO E AGOSTO

L’indice di fiducia del viaggiatore italiano, elaborato da Confturismo-Confcommercio in collaborazione con l’Istituto Piepoli, è in rialzo a quota 68 punti. La spesa media per le vacanze sarà pari a 838 euro e gli italiani trascorreranno mediamente 6,8 notti fuori casa.


LA RILEVAZIONE IN DETTAGLIO

L’indice di fiducia del viaggiatore italiano, elaborato da Confturismo-Confcommercio in collaborazione con l’Istituto Piepoli, questo mese ha scattato una fotografia di quello che sarà il turismo estivo.

L’estate appena cominciata sembra ben promettere per un settore che è considerato giustamente come una risorsa primaria dell’economia.

Sei italiani su dieci pensano di fare una vacanza tra giugno e agosto. Le destinazioni costiere sono le più gettonate: l’intenzione prevalente è, infatti, di trascorrere le vacanze al mare.

Non sorprende, dunque, che il Sud Italia sia in cima alle preferenze. Destinazioni quali la Sicilia e la Puglia sono le più ambite, ma vanno molto bene anche la Calabria, l’Emilia Romagna, la Sardegna e la Toscana.
Per quanto riguarda il turismo verso destinazioni estere, la Grecia è la meta preferita davanti a Francia e Spagna.

La spesa media per le vacanze estive degli italiani sarà pari a 838 euro pro capite e trascorreranno 6,8 notti fuori casa.

Per quanto riguarda il canale di prenotazione, circa un italiano su due utilizza internet per prenotare almeno alcuni servizi per la propria vacanza estiva.

La metà dei viaggiatori partirà con il proprio partner.

Nel mese di giugno l’indice di fiducia del viaggiatore italiano registra un valore pari a 68 punti, ancora in crescita rispetto al mese precedente e di ben 8 punti percentuali superiore al valore di febbraio.

Se la “vita da spiaggia” sarà la tendenza principale nel prossimo trimestre, il turismo culturale continua a rimanere estremamente importante. Anche durante il periodo estivo, oltre un italiano su tre ha infatti intenzioni di visitare musei, monumenti e mostre.

In generale, l’automobile rimane il mezzo preferito per i viaggi a media e lunga percorrenza: quasi un italiano su due la utilizza per raggiungere la meta di vacanza.

 

Nota metodologica

L’indagine presentata è stata eseguita fra il 13 e il 18 giugno 2018 con metodologia CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativo della popolazione residente in Italia dai 18 ai 74 anni, segmentato per sesso, classe di età, Ampiezza Centri e GRG (Grandi Ripartizioni Geografiche).

 

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Le “Sentinelle del mare” alla scoperta delle coste italiane

Confcommercio e Università di Bologna insieme per l’ambiente
Presentato il progetto “Sentinelle del Mare”: obiettivo salvaguardare l’ambiente attraverso il monitoraggio della biodiversità marina. Le imprese turistiche associate a Confcommercio collaboreranno direttamente, coinvolgendo sul territorio cittadini, turisti e residenti.

 


dal sito Confcommercio

Presso la sede confederale a Roma è stato presentato il progetto “Sentinelle del Mare”, nato presso il Dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali dell’Università “Alma Mater Studiorum” di Bologna per la salvaguardia dell’ambiente attraverso il monitoraggio della biodiversità marina.

 

Confcommercio sosterrà l’iniziativa attraverso la collaborazione diretta delle imprese turistiche associate, da Nord a Sud, isole comprese, che a loro volta coinvolgeranno sul territorio cittadini, turisti e residenti.

 

Sarà insomma un vero “lavoro di squadra”: Gli esperti del settore chiederanno ai cittadini di avvistare specie marine facilmente riconoscibili, indicatori di biodiversità, e di compilare schede di rilevazione apposite che verranno poi elaborate dal Dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali dell’Alma Mater. Saranno inoltre organizzati incontri, presentazioni ed escursioni in mare che animeranno il programma di intrattenimento di alberghi, campeggi, porti turistici, stabilimenti balneari e ristoranti, coniugando così attività di intrattenimento e ricerca scientifica.

 

“La nostra presenza in questa iniziativa – ha spiegato il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalliconferma e rende più esplicito l’impegno di Confcommercio e degli imprenditori del turismo per la tutela ambientale e per uno sviluppo sostenibile. E la parola chiave è qualità: qualità dell’accoglienza, dei luoghi e dei servizi. E del turismo nel suo complesso che è voce fondamentale dell’export e, più di altri settori, contribuisce a creare ricchezza e nuova occupazione. E naturalmente qualità del nostro mare e delle nostre coste. Siamo, dunque, convinti che i nostri imprenditori degli stabilimenti balneari, delle strutture alberghiere, della ristorazione, dei villaggi turistici, dei campeggi e dei porti turistici saranno delle sentinelle del mare molto attente e sensibili”.

 

“Il progetto ha una grande rivelanza per il nostro Ateneo in tema di ‘citizen science’. E’ un’iniziativa – ha commentato il rettore dell’Università Alma Mater di Bologna, Francesco Ubertiniche rientra nelle strategie di ateneo per la ricerca e la terza missione, grazie alla quale i cittadini – in questo caso bagnanti, snorkelisti e sub – saranno i protagonisti della raccolta di dati sull’ambiente e la sua biodiversità, attraverso un metodo ricreativo e validato di compilazione di schede di rilevamento, che stiamo sperimentando e utilizzando dal 1999. Con la collaborazione di Confcommercio i nostri ricercatori potranno entrare in contatto con una vasta rete di professionisti in ambito turistico e coinvolgere un gran numero di cittadini che vestiranno così i panni di sentinelle della salute dei nostri mari”.

 

Infine ha preso la parola il presidente di Confturismo, Luca Patanè: “Io sono un subacqueo entusiasta– ha detto Patanè – amo il mare e ritengo questa una splendida iniziativa”. “Questo progetto – ha osservato il presidente di Confturismo – se comunicato bene può avere un impatto enorme”.

 

All’incontro ha partecipato anche Patrizia Di Dio membro della Giunta confcommercio con delega all’Ambiente che ha sottolineato l’importanza valoriale della sostenibilità me dell’ambiente.

 

L’obiettivo ultimo del progetto è raccogliere dati utili alla ricerca dei biologi del Dipartimento Unibo, garantendo in questo modo la sostenibilità del progetto su grande scala spaziale e temporale, oltre ad avere un impatto significativo sulla educazione e consapevolezza ambientale dei cittadini.

 

Le località coinvolte dal progetto Sentinelle del Mare saranno: Monterosso, Cinque terre (La Spezia), Argentario, Isola del Giglio, Isola di Giannutri e Talamone (Grosseto), Ventimiglia, S.Stefano al Mare (Imperia), Isola di Santo Stefano (Olbia), Lido di Roma e Lido di Latina (Roma), Mondello, Cinisi, Cefalù e S.Flavia (Palermo), Castellaneta Marina, Taranto, Pulsano-Lizzano, (Taranto), Costa dei Trabocchi: Fossacesia, Torino di Sangro, Casalbordino Rocca S. Giovanni (Chieti), Porto San Giorgio (Marche Centrali).

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Toscana. C’è la nuova legge sul turismo: stop di un anno ai corsi di abilitazione per guida turistica.

La Regione Toscana ha approvato il testo di modifica della “vecchia” legge 86/2016. Tra le novità principali, la sospensione per un anno dei corsi per l’abilitazione all’esercizio di guida turistica fino alla definizione del profilo nazionale.


Nella seduta di mercoledì 9 maggio 2018 il Consiglio Regionale della Toscana ha approvato la legge di modifica del Testo Unico del sistema turistico regionale (P.d L. 251/18), raccogliendo in tale occasione le richieste da tempo avanzate dalle associazioni di categoria, tra le quali Confguide Confcommercio, in merito alla disciplina delle professioni turistiche.

Quanto approvato ieri in seduta consiliare rappresenta un risultato importante per la categoria: il Consiglio Regionale ha accolto la richiesta avanzata anche da Confguide Toscana di sospensione dei corsi di abilitazione per l’esercizio di guida turistica.

La sospensiva avrà durata massima di un anno o fino all’emanazione del provvedimento nazionale che definisca il profilo della guida turistica nazionale.

Confguide regionale della Toscana fa sapere che a questo risultato si è giunti anche grazie ai numerosi incontri e alle pressioni che la federazione ha più volte manifestato alla Regione Toscana per evidenziare i problemi della categoria che, fino a poco tempo fa erano ritenuti di scarsa rilevanza dal legislatore, mentre il lungo dibattito al quale si è assistito nel corso della seduta di Consiglio  ha evidenziato come l’amministrazione regionale abbia finalmente riconosciuto l’esistenza di un problema concreto e reale a carico delle professioni turistiche, tale da non poter più essere rimandato.

La decisione di sospendere i corsi di abilitazione da parte della Regione Toscana non arriva quindi come soluzione per “calmare le acque” ma è il frutto della consapevolezza che è necessario e urgente ricorrere a un periodo di “stop” entro il quale lavorare fattivamente per arrivare a una nuova norma allineata alle direttive nazionali.

 

Per approfondire:

il dettaglio della P.d.L. approvata dal Consiglio Regionale della Toscana.

le dichiarazioni dell’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo.

 

Per maggiori informazioni:
Confguide regionale della Toscana

tel 055 468141

mail e.scali@confcommercio.toscana.it

segretario: dott. Emanuele Scali

 

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LE GUIDE TURISTICHE DI CONFGUIDE DELL’EMILIA ROMAGNA: PIU’ CONTROLLI CONTRO L’ESERCIZIO ABUSIVO DELLA PROFESSIONE

Comunicato stampa

Il Coordinamento Regionale Guide Turistiche Confguide Confcommercio dell’Emilia Romagna chiede più controlli alle Pubbliche Amministrazioni, alla Polizia Municipale e agli Organi di controllo dell’ordine pubblico per smascherare l’abusivismo nel settore, a tutela delle Guide regolarmente autorizzate, ma anche di cittadini e turisti.


Il fenomeno dell’abusivismo è dilagante oggi in Emilia Romagna, e colpisce anche il settore delle Guide turistiche. Sono infatti in aumento le segnalazioni da parte di Guide ed Accompagnatori associati alle delegazioni emiliano-romagnole di Confguide Confcommercio rispetto all’esercizio abusivo della professione. Ovunque in Regione, dalle città d’arte maggiori ai borghi di costa ed entroterra continuano gli arrivi di gruppi organizzati accompagnati da cosiddetti “volontari”, fenomeno oggi in aumento in proporzione alla crescita dei flussi turistici.

“Le norme contro l’esercizio abusivo della professione di guida turistica esistono – sottolinea il Coordinamento Regionale Guide Turistiche Confguide Confcommercio – e se correttamente applicate possono rappresentare un deterrente al dilagare dei fenomeni di abusivismo, che recano danno non solo direttamente ai professionisti e alle loro famiglie, ma anche alla tutela della sicurezza pubblica, all’economia del territorio, all’immagine storica, artistica e culturale dell’Emilia Romagna, nonché alla salute etica e morale di tutto il Paese”.

La Regione Emilia Romagna disciplina infatti con chiarezza gli obblighi nell’esercizio della professione – Guide con regolare patentino e assicurate – e fissa ammende severe, fino a 6.000 euro di multa, per le agenzie che collaborano con personale non qualificato. Senza contare l’inasprimento delle pene per l’esercizio abusivo delle professioni introdotto con le modifiche all’art. 348 del Codice Penale (Legge 13 gennaio 2018): multe pecuniarie più alte, più anni di reclusione, sentenza pubblica, confisca dei mezzi utilizzati per esercitare abusivamente, ecc.

Per questo la Federazione, che riunisce centinaia di Guide turistiche, Accompagnatori turistici, Guide ambientali ed escursionistiche dell’Emilia Romagna, chiede alle Pubbliche Amministrazioni e agli Organi preposti al controllo dell’ordine pubblico sul territorio la piena applicazione delle normative esistenti, a partire da una maggiore vigilanza nelle aree di carico e scarico dei pullman e dal controllo sui soggetti che, a vario titolo – volontari di vari Enti, sedicenti “guide cittadine” e studiosi locali – conducono singoli turisti e gruppi in visita a città e paesi senza averne alcuna qualifica e senza nessun tipo di tutela, sia in ambito assicurativo che fiscale.

L’Ufficio stampa
Bologna, 10 maggio 2018

palazzo ducale

Mantova, “mobilitazione” per Palazzo Ducale: Confcommercio scende in campo con il sostegno di ConfGuide Nazionale.

La carenza di personale di vigilanza ha costretto il direttore Assmann alla chiusura mattutina al pubblico della Corte Vecchia. L’associazione dei commercianti scende in campo con il sostegno di Confguide nazionale che si rivolgerà direttamente al Mibact.


Confcommercio Mantova a fianco di Palazzo Ducale, in particolare del suo direttore Peter Assmann.

 

Con la situazione critica venutasi a creare nella più importante attrazione turistica della città e dell’intero territorio, a causa della carenza di personale di vigilanza della reggia che ha di fatto costretto il direttore alla chiusura mattutina al pubblico della Corte Vecchia, l’associazione scende in campo e gioca tutte le sue carte.

 

“Abbiamo chiesto il supporto di Confguide nazionale, che ringraziamo – spiega Alessia Margonari, alla guida di Confguide-Confcommercio Mantova, che questa mattina ha incontrato, insieme ad una delegazione dell’associazione, il direttore Assmann – La presidente nazionale Paola Migliosi ci ha assicurato che nei prossimi giorni si rivolgerà direttamente al Mibact, inviando una richiesta di intervento urgente su Palazzo Ducale al ministro Dario Franceschini e al sottosegretario Dorina Bianchi, con cui la confederazione ha una canale aperto”.

 

“La chiusura di una porzione della reggia, che tra l’altro accoglie capolavori di Pisanello, Rubens, la Galleria degli Specchi, Giardino Pensile, gli Arazzi di Raffaello, solo per menzionarne alcuni a causa della carenza di organico è un fatto grave e un pessimo biglietto da visita per un turista curioso e ricco di aspettative verso una città che dal 2008 fa parte della Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO e nel 2016 si fregiava del titolo di Capitale Italiana della Cultura” conclude Margonari.

 

Si tratta di un problema che investe non solo le guide ma l’intera filiera turistica: strutture ricettive, pubblici esercizi, negozi, e, in generale, tutti i prestatori di servizi turistici e le attività che beneficiano dei flussi di visitatori e dell’indotto generato.

 

“Conosciamo bene gli effetti negativi causati dall’inaccessibilità della Camera degli Sposi per oltre due anni, danneggiata dagli eventi sismici del 2012, che portò ad un crollo dei visitatori. Certamente la chiusura di parti di eccezionale valore del palazzo non rappresenta un segnale confortante, né, tantomeno, una buona pubblicità” dichiarano in coro i rappresentanti di Confcommercio del comparto turistico mantovano, Gianluca Bianchi, presidente di Federalberghi, Teresa Bustaffa, alla guida dell’Associazione b&b e strutture extra alberghiere e Giampietro Ferri, numero uno di Fipe Mantova (pubblici esercizi).

 

Il rafforzamento dell’organico in forza al complesso museale rimane l’unica opzione risolutiva, ma già l’attuazione del programmato accorpamento con il Museo Archeologico potrebbe permettere una miglior turnazione del personale di vigilanza fungendo da misura tampone, nell’attesa che vengano indetti i necessari concorsi o trovate soluzioni esterne con il reperimento delle relative risorse economiche.

 

“Durante i due anni dal suo insediamento, il direttore Assmann ha dimostrato una grandissima capacità manageriale facendo registrare ottimi risultati sia in termini di affluenza di visitatori al polo museale, che dal punto di vista della qualità degli eventi e delle iniziative organizzate nel palazzo. Senza tanti giri di parole, la nuova direzione ha rilanciato Palazzo Ducale. Ma ora occorre garantirgli gli strumenti necessari per proseguire nel suo lavoro, a cominciare da un numero di dipendenti sufficiente. Come associazione chiediamo al Ministero e a tutti gli enti competenti che vengano adottati urgentemente tutti quei provvedimenti atti a migliorare l’attuale situazione di sofferenza e di disagio che grava sul complesso museale, auspicando che si arrivi, una volta per tutte, ad una soluzione definitiva del problema” aggiunge il direttore di Confcommercio Mantova Nicola Dal Dosso.

 

Durante il positivo incontro di questa mattina tra i rappresentanti di Confguide e il direttore Assmann, sono stati affrontati anche altri temi, tra i quali le iniziative e le mostre in programma ma anche la possibilità di una reciproca collaborazione e i progetti futuri. Le guide hanno infatti richiesto la possibilità di avviare un corso di formazione per la categoria in preparazione alla prestigiosa mostra dedicata a Giulio Romano che si terrà nel 2019, mentre Assmann ha espresso l’intenzione di riaprire il ‘volto oscuro’, che collega piazza santa Barbara (sul lato della basilica) al prato antistante il castello. Un passaggio ricco di fascino utilizzato dai Lanzichenecchi in occasione del sacco di Mantova del 18 luglio 1630. “Sarà un passaggio di grande impatto e suggestione per i visitatori che permetterà loro di ripercorrere le orme degli invasori nei tre giorni in cui misero a ferro e fuoco la città” così commentano entusiaste le guide.

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ConfGuide a BIT2018-Borsa Internazionale del Turismo – Fieramilanocity dall’11 al 13 febbraio 2018.

Anche quest’anno Confguide sarà presente a BIT- Borsa Internazionale del Turismo, che si terrà a Milano (Fieramilanocity) dall’11 al 13 febbraio 2018, con uno sportello attivo presso lo stand di Confturismo, per offrire assistenza e informazioni agli operatori del settore.


Dall’11 al 13 febbraio 2018 Milano ospita BIT – Borsa Internazionale del Turismo, la storica manifestazione che da circa quarant’anni “chiama a raccolta” operatori turistici e viaggiatori da tutto il mondo.

 

Anche quest’anno Confguide partecipa a questa importante iniziativa con un proprio info point presso lo stand di Confturismo-Confcommercio (Pad. 3 stand Leisure Italy stand E95 E99 G86 G90), per fornire informazioni e assistenza gratuite a tutti gli operatori del turismo (guide turistiche, ambientali e accompagnatori) che vi si rivolgeranno con domande o dubbi legati alla professione.

 

A rispondere alle necessità dei professionisti e a dare informazioni a quanti vorranno sapere di più sulle opportunità che le professioni turistiche possono offrire, saranno la presidente di ConfGuide Paola Migliosi (Firenze) e le vicepresidenti Valeria Gerli (Milano) e Paola Balestra (Bologna), coadiuvate dai dirigenti della federazione e dai funzionari tecnici di Confcommercio.

 

Lo sportello ConfGuide sarà attivo per tutta la durata della fiera, nei giorni di domenica 11, lunedì 12 e martedì 13 febbraio 2018.

 

Per informazioni:
ConfGuide nazionale
info@confguidenazionale.it
06 5866305

 

Richiedi il pass gratuito per accedere a BIT: http://ticketonline.fieramilano.it/bit/2018/op/index.jsp
Come raggiungere Bit: http://bit.fieramilano.it/come-raggiungerci/