Confguide | Confguide Nazionale: “urgente riprendere il dialogo”
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Confguide Nazionale: “urgente riprendere il dialogo”

La Giunta della Federazione prende posizione sulla alla recente sentenza del Tar del Lazio e sulla manifestazione promossa da alcune associazioni per il prossimo 14 marzo.

“Nella situazione attuale, urge una ripresa immediata del dialogo, sia con le istituzioni sia all’interno della categoria, e non scendere in piazza con il rischio di peggiorare la già dannosa situazione di ‘deregulation'”. Lo ha sottolineato la Giunta di ConfGuide-Confcommercio Imprese per l’Italia, componente di Confcommercio Professioni, riunitasi il 6 marzo a Roma, in merito alla recente sentenza del Tar del Lazio e alla “manifestazione di piazza” del prossimo 14 marzo promossa da altre associazioni. La Federazione evidenzia inoltre che “Confguide, con il sistematico supporto tecnico e legislativo di Confturismo e di Confcommercio, dal 2013 segue la questione normativa attraverso un dialogo costante con le guide e con le istituzioni, Ministero e Assessorati Regionali”. E che “gli obiettivi perseguiti fin dal 2013 sono la tutela del lavoro delle guide, la promozione della figura professionale, la valorizzazione delle competenze e della cultura delle guide turistiche italiane, in un’ottica di crescita e possibilità di esercizio del lavoro a 360°, soddisfazione del cliente, rivalutazione ed enfatizzazione del patrimonio culturale italiano”. Di conseguenza, la visione politica di Confguide “è una visione di buon senso, che coniuga, da un lato, l’accoglimento di alcune aperture in linea con lo scenario  turistico-culturale attuale e, dall’altro, la difesa dei legittimi diritti basilari della categoria”. “L’ottenimento in tempi rapidi di una normativa univoca, chiara, risolutiva, proiettata verso il futuro e la necessità di una qualificazione professionale sempre maggiore – prosegue la Federazione -sono l’unica strada percorribile per una difesa reale ed efficace della guida turistica professionale”. “La recente evoluzione dei fatti conferma la correttezza della ‘vision’ che ConfGuide porta avanti con onestà e serietà fin dal 2013”, conclude.

06 marzo 2017                                                                                                                                                                                                                                                   

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