Confguide Nazionale Archivi - Confguide
ConfGuide è federazione leader nella rappresentanza del sistema guide turistiche, ambientali e accompagnatori turistici, sinonimo di qualità e professionalità.
confguide, confguide nazionale, guide turistiche, guide turistiche certificate, guide turistiche abilitate
422
archive,tag,tag-confguide-nazionale,tag-422,ajax_fade,page_not_loaded,,select-theme-ver-3.2.1,wpb-js-composer js-comp-ver-4.12,vc_responsive

Confguide: “Il volontariato non può sovrapporsi al lavoro di una guida turistica abilitata”

Alla vigilia delle “Giornate Fai di primavera”, nel corso delle quali il Fondo Ambientale Italiano ha in programma delle visite guidate condotte da volontari in diversi siti culturali italiani, i professionisti del settore, le guide turistiche abilitate, non ci stanno ed esprimono a gran voce la loro rabbia.

In particolare, Confguide si schiera dalla parte di ConfGuide-Confcommercio Matera GTA Basilicata che recentemente ha manifestato il proprio scontento in merito all’iniziativa del Fai “Una passeggiata nella storia di Matera” organizzata col supporto delle istituzioni e affidata a studenti volontari.

“Lo svolgimento di visite guidate da parte di non professionisti, senza qualifica e talvolta dietro un contributo economico volontario o ‘suggerito’, significa svilire il nostro lavoro. – dichiara Paola Migliosi, presidente Confguide – La guida turistica è una professione regolamentata e normata da leggi dello stato e regionali molto precise, non si può sostituire con il volontariato. E poi questo vuol dire che per ogni volontario che gestisce una visita, una guida abilitata non lavora”.

Confguide non vuole puntare il dito contro i volontari, ma intende ricordare che l’organizzazione e la gestione di un servizio guida richiedono competenze professionali serie e precise. L’associazione chiede che gli enti e le istituzioni siano solidali con i professionisti del settore turistico, soprattutto in un periodo difficile come questo, in cui la categoria è in ginocchio da un anno e mezzo.

“In un momento in cui abbiamo bisogno di ripartire dopo l’emergenza sanitaria, le istituzioni dovrebbero appoggiare i professionisti e coinvolgere solo le guide turistiche abilitate in questo tipo di iniziative”, ribadisce Paola Migliosi.

Confguide costituisce il sistema di rappresentanza unitario nazionale delle guide turistiche, guide ambientali e accompagnatori turistici che si riconoscono nei valori del mercato e della concorrenza, della responsabilità sociale dell’attività d’impresa e del servizio reso ai cittadini, ai consumatori e agli utenti. Confguide è l’organismo di riferimento nel quale i professionisti afferenti al settore del turismo, attraverso il sistema delle Confcommercio territoriali, possono unire le forze e vedere riconosciuti la qualità e il valore del proprio lavoro a beneficio dell’immagine dell’Italia stessa.

Decreto sostegni, requisiti e calcolo del contributo

Fino al 28 maggio è possibile chiedere il contributo a fondo perduto che il decreto Sostegni ha previsto per chi è titolare di una partita Iva ed esercita un’attività di impresa, un’attività artistica, professionale o ha un reddito agrario o assimilato (ad esempio un agriturismo). Anche stavolta la domanda on line (nel primo gionro ne sono state inoltrate 230mila) va presentata attraverso il portale dell’Agenzia delle Entrate alla sezione “Fatture e corrispettivi”.  I moduli e le istruzioni – insieme ad una guida – sono sul sito. In alternativa, ci si può rivolgere a un intermediario.

Due i requisiti fondamentali per ottenere agli aiuti:

1) aver conseguito nel 2019 ricavi o compensi non superiori a 10 milioni di euro;

2) aver registrato nel 2020 un calo mensile medio del fatturato e dei corrispettivi rispetto al 2019 di almeno il 30%.

Un provvedimento dell’Agenzia  ha chiarito che per quanti hanno attivato la partita Iva dal primo gennaio 2019 “il contributo a fondo perduto spetta a prescindere dalla circostanza che essi abbiano registrato un calo del 30 per cento della media mensile del fatturato del 2020 rispetto alla corrispondente media del 2019”, sempre che ovviamente il loro fatturato sia stato inferiore a 10 milioni di euro. Se un soggetto svolge più attività, il limite dei 10 milioni di euro riguarda la somma dei ricavi o compensi riferiti a tutte le attività esercitate.

Come si calcola il contributo

Per scoprire la somma alla quale si ha diritto bisogna calcolare la percentuale tra la differenza tra l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi 2020 e l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi 2019 secondo questo schema:

  • 60% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 non superano la soglia di 100mila euro;
  • 50% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 superano la soglia di 100mila euro fino a 400mila;
  • 40% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 superano la soglia di 400mila euro fino a 1 milione;
  • 30% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 superano la soglia di 1milione di euro fino a 5 milioni;
  • 20% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 superano la soglia di 5 milioni di euro fino a 10 milioni.

È comunque garantito un contributo minimo non inferiore a 1.000 euro per le persone fisiche e a 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche. L’importo del contributo riconosciuto non può in ogni caso superare 150.000 euro. La somma arriverà direttamente sul conto corrente indicato nella richiesta o, a scelta irrevocabile del contribuente, lo si potrà utilizzare come credito d’imposta in compensazione.

Aiuti alle imprese, quando e quanto

I nuovi ristori prevedono l’addio ai codici Ateco. Sono disponibili 11 miliardi di euro a favore di circa tre milioni di partite Iva, tra imprese e professionisti. Per il turismo le risorse ammontano a 1,7 miliardi ( 700 milioni per la montagna, 900 per i lavoratori stagionali gli autonomi del turismo e i termali, 100 per le fiere). Al settore va inoltre una parte del maxi fondo da 200 milioni per le imprese del wedding e della ristorazione nei centri storici, oltre a una parte dei 10 miliardi del fondo perduto. Quanto ai tempi, Draghi ha specificato: i pagamenti inizieranno l’8 aprile per chi avrà fatto domanda. Se tutto va come previsto, 11 miliardi entreranno nell’economia nel mese di aprile”.

 

Fonte, Confcommercio

Confguide, l’appello per le riaperture al TG2

Confguide sul TG2

E' uno dei settori che ha più sofferto ed ancora non riesce a rialzarsi è quello del turismo, le guide turistiche in particolare hanno subito una contrazione del 95%. Il servizio di approfondimento trasmesso dal TG2 a cura di Federica Bambagioni

Pubblicato da ConfGuide Nazionale su Martedì 9 marzo 2021

Il 9 marzo TG2 ha mandato in onda un servizio di approfondimento a cura di Federica Bambagioni sulla crisi che ha investito il settore turistico e, in modo specifico, la categoria delle guide turistiche la cui attività, a causa del protrarsi dell’emergenza sanitaria, ha subito una contrazione del 95%.

 

Rita Di Felice ha lanciato un appello al governo a nome della presidente nazionale Confguide M. Paola Migliosi per la riapertura dei musei durante il weekend anche in zona arancione e per l’attivazione di un confronto con le istituzioni.

 

“Noi guide turistiche ci avviamo ad affrontare un secondo anno molto difficile, ricordo che le regioni sono tutte bloccate. Chiediamo le riaperture il sabato e la domenica anche in zona arancione in quanto i musei sono posti sicuri, tanti siti di cultura non sono luoghi di grandi assembramenti, basta organizzarsi in piccoli gruppi, contingentati e muniti di radio per comunicare a distanza. Chiediamo anche un confronto su tutte le tematiche per portare  il nostro apporto al turismo”, ha dichiarato Di Felice.

 

 

 

Protocollo d’intesa tra confguide Foggia e Avellino

Lo spazio dell’Italia Meridionale e Insulare che cresce facendo Sistema. E’ questo l’intento comune tra le Associazioni di Categoria ConfGuide Foggia e Avellino che lo scorso Lunedì 1 Marzo 2021, attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa a firma dei rispettivi presidenti Dott. Giuseppe Frattarolo e Dott.ssa Emilia Bonaventura, vogliono realizzare mettendo in sinergia i limitrofi territori di competenza.

ConfGuide è un’associazione di categoria in seno a ConfCommercio Imprese per l’Italia ed i due sindacati oltre a far parte della Giunta di ConfGuide Nazionale, sono rappresentati anche in Confcommercio Professioni, in modo da dare rilevanza e rafforzare la tutela dei nuovi impieghi espressi nelle professioni intellettuali, in particolare nell’ambito del settore culturale e turistico. Essa ha il compito di promuovere le competenze delle risorse umane attraverso le azioni congiunte di tutela, aggiornamento e rappresentanza territoriale.

In un periodo così complicato dovuto alla situazione pandemica in atto ed alla lenta e graduale ripresa che coinvolge soprattutto il comparto turistico e delle sue professioni, l’intento delle due organizzazioni è quello di cooperare in sinergia per superare le difficoltà territoriali facendosi forza sulle identità territoriali simili e sulle potenzialità comuni dei propri territori limitrofi.

Gli obiettivi condivisi dai rispettivi Direttivi sono: rafforzare l’identità culturale tra i territori e creare opportunità di sviluppo e lavoro tra gli associati, sviluppare itinerari tematici nell’ambito culturale, naturalistico e storico-religioso, organizzare proposte formative e di aggiornamento professionale coordinato tra le due organizzazioni, consolidare la lotta all’abusivismo e confronto normativo per un miglior dialogo con le istituzioni, promuovere i territori in rete con idee progettuali inerenti le regioni Puglia e Campania in itinerari “dall’Adriatico al Tirreno” ed in ultimo superare le difficoltà del sistema facendo forza nella coesione di territori simili.

Le organizzazioni manifestano piena e convinta volontà al lavoro comune per migliorare sempre più l’offerta turistica sostenibile e la valorizzazione del grande patrimonio artistico, culturale, archeologico, naturalistico e ambientale dei propri territori, creando opportunità per le risorse umane locali in un’ottica congiunta.

Siamo certi che questa cooperazione tra ConfGuide territoriali possa essere un esempio per tanti territori contigui e che la potenzialità di un settore dinamico come quello turistico possa esprimersi mettendo a sistema le proprie risorse, diventando volano di ripresa economica ed impulso di sviluppo territoriale.

Il Ministro Franceschini risponde anche a Confguide

Il Ministro Franceschini risponde anche a Confguide Nazionale. Grazie ad una lettera a firma congiunta che vedeva coinvolte le sigle di ANBBA, Fiavet, Fipe e Confguide nel chiedere un impegno deciso e fermo al ministero in questo momento di forte crisi che sta colpendo tutto il comparto turistico italiano, il Ministro stesso conferma nella sua lettera che “nell’ elaborazione dei prossimi provvedimenti terremo senz’altro conto delle vostre osservazioni e proposte“.

Da parte nostra non mancheremo di vigilare sulle azioni che verranno messe in pratica e confermiamo che sono al vaglio diverse misure e proposte che mirano alla protezione della nostra categoria (Guide, Accompagnatori e Guide Ambientali Escursionistiche) e al rilancio del Turismo nelle forme e modalita’ che verranno stabilite di concerto con gli organi deputati per garantire la sicurezza degli operatori e dei clienti futuri.