Guide Turistiche Archivi - Confguide
ConfGuide è federazione leader nella rappresentanza del sistema guide turistiche, ambientali e accompagnatori turistici, sinonimo di qualità e professionalità.
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Guide turistiche, passi avanti per la riforma della professione

In data 14 Aprile la 10ª Commissione permanente (Industria, commercio, turismo) al Senato, ha approvato la risoluzione “Affare sui sistemi di sostegno e di promozione dei servizi turistici e le filiere produttive associate alla valorizzazione del territorio (n.401)”.

La risoluzione è composta da 16 punti che affrontano la pesante crisi che il mondo del turismo sta vivendo a causa dell’emergenza epidemiologica, che ha comportato la limitazione dell’attività se non la chiusura temporanea dell’esercizio di molte filiere dell’industria turistica.

Per questo “lo sviluppo economico legato all’industria del turismo richiederà un’attenzione particolare nell’ambito delle prossime iniziative legislative” si legge nella risoluzione.

 

Tra i vari impegni, al punto 12 il Governo è chiamato a “dare impulso al riordino della disciplina nazionale riguardante l’esercizio della professione di guida turistica, in particolare con riferimento alle competenze specifiche necessarie all’esercizio della professione, per loro natura connesse all’infinita varietà dei contesti storici, artistici, ambientali, enogastronomici, sociali, al fine di colmare il divario che favorisce la discriminazione degli operatori del settore italiani rispetto ai colleghi stranieri, nonché di limitare la precarietà, particolarmente diffusa nel settore;”

 

Maria Paola Migliosi, presidente ConfGuide, Federazione Guide Turistiche Italiane

“Stiamo andando nella giusta direzione, attendiamo da anni una seria e completa riforma della professione di guida turistica” – dichiara Maria Paola Migliosi, presidente ConfGuide – “la nostra professione riveste un’importanza strategica per ciò che riguarda la divulgazione e la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e monumentale italiano e può rappresentare un volano per la ripartenza del turismo in Italia. Chiediamo di definire con il nuovo ministro un piano serio e condiviso di promozione turistica nel quale la guida turistica rappresenti un importante punto di riferimento del turista/viaggiatore per l’ospitalità, l’accoglienza ed esperienza del luogo visitato”, conclude Migliosi.

 

ConfGuide si augura che il Governo recepisca velocemente le direttive della commissione e metta in campo tutti i provvedimenti necessari per l’attuazione delle linee guida indicate.

La Toscana chiama le imprese del turismo

Regione Toscana, attraverso Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana, sta predisponendo la nuova campagna di promozione della destinazione il cui avvio è previsto ad aprile, seguendo l’andamento della ripresa delle prenotazioni (in conseguenza dell’evolversi della situazione sanitaria) sui diversi mercati, nel corto-medio raggio, attivandosi sui media nazionali ed europei, generalisti e di settore, on e offline.

Per questo motivo è già aperta la call diretta agli operatori turistici che possono iniziare a proporre le proprie offerte commerciali e beneficiare anche del traffico generato della campagna.

Crocevia della campagna di promozione, infatti, sono le pagine tematiche del portale di destinazione visittuscany.com dove il pubblico troverà tutte le nuove proposte turistiche per tornare a viaggiare.

La call è rivolta alle seguenti categorie di operatori del turismo della Toscana: agenzie di viaggio e tour operator; guide turistiche, ambientali o alpine; strutture ricettive;  stabilimenti balneari;  terme; operatori aderenti a Vetrina Toscana (ristoranti, produttori e botteghe alimentari); imprenditori agricoli singoli e associati; Strade del Vino; Cantine sociali o Consorzi; Consorzi di tutela DOP/IGP; associazioni di categoria.

Numerosi i temi sui quali gli operatori possono proporre le loro offerte, da oggi anche in tedesco: la vacanza al mare; la disconnessione, outdoor e ricarica in natura; city quitting: ritorno ai borghi e ai sapori autentici; new wellness, relax e rigenerazione; smart working e long stay; living culture: cultura, eventi e creatività; alla scoperta delle città d’arte; LGBTQ+ Friendly; la Toscana di Dante.

Per proporre le offerte, gli operatori devono essere registrati su make.visittuscany.com, la piattaforma di inserimento delle offerte da associare alla campagna. Per qualsiasi dubbio o necessità di chiarimento, lo staff di visittuscany.com può essere contattato dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 al Numero Verde 800 92 62 37 o scrivendo a offerte@visittuscany.com.

Musei aperti il weekend, ConfGuide: “un aiuto alla ripartenza del turismo”

Paola Migliosi, presidente di ConfGuide-Federazione Guide Turistiche, ritiene un fatto sicuramente molto positivo la riapertura dei musei nei fine settimana in zona gialla previsto a partire dal 27 marzo, come aveva chiesto il ministro alla Cultura Dario Franceschini.

“I musei si sono dimostrati luoghi sicuri e, naturalmente sempre con le dovute precauzioni, finalmente sarà possibile fruire di questi luoghi di cultura, soprattutto nei fine settimana, e in generale in questo periodo in cui, a causa dell’emergenza sanitaria, difficilmente è possibile spostarsi. – spiega la presidente Migliosi – Tra l’altro noi guide turistiche dobbiamo seguire i protocolli stabiliti dalla Regione e quelli dei musei che prevedono rigide misure di prevenzione del rischio di contagio, come il distanziamento obbligatorio, la regolamentazione degli ingressi, oltre che l’utilizzo di mascherine chirurgiche e auricolari e così via. Riaprire i musei nei fine settimana nelle zone gialle vuol dire aiutare la ripartenza del turismo”.

Confguide costituisce il sistema di rappresentanza unitario nazionale delle guide turistiche, guide ambientali e accompagnatori turistici che si riconoscono nei valori del mercato e della concorrenza, della responsabilità sociale dell’attività d’impresa e del servizio reso ai cittadini, ai consumatori e agli utenti. Confguide è l’organismo di riferimento nel quale i singoli professionisti afferenti al settore del turismo, attraverso il sistema delle Confcommercio territoriali, possono unire le forze e vedere riconosciuti la qualità e il valore del proprio lavoro a beneficio dell’immagine dell’Italia stessa.

Confguide, un piano vaccinale per ripartire in sicurezza

Paola Migliosi, presidente di Confguide, e Marco Torri, vicepresidente della Federazione, chiedono che la categoria guide turistiche e accompagnatori turistici possano rientrare nel programma vaccinale anti Covid-19 previsto per i lavoratori del settore.

“Gli operatori turistici hanno bisogno di essere vaccinati e di poter esibire un certificato vaccinale per poter ripartire con il lavoro e questo vale anche per le guide turistiche e gli accompagnatori turistici che non sono mai menzionati come operatori da includere nel piano vaccini. Noi guide siamo professionisti che lavorano a contatto con il pubblico, rientriamo senza dubbio tra le categorie a rischio, e il vaccino per noi rappresenta una garanzia per tutelare la nostra salute e quella dei turisti con cui ci relazioniamo. Ecco perché lanciamo un appello per l’inserimento prioritario nel piano di vaccinazione”, dichiarano Paola Migliosi e Marco Torri.

La richiesta è rivolta alle istituzioni competenti, agli assessorati regionali alla Sanità e al nuovo ministro del Turismo, Massimo Garavaglia.

Confguide costituisce il sistema di rappresentanza unitario nazionale delle guide turistiche, guide ambientali e accompagnatori turistici che si riconoscono nei valori del mercato e della concorrenza, della responsabilità sociale dell’attività d’impresa e del servizio reso ai cittadini, ai consumatori e agli utenti. Confguide è l’organismo di riferimento nel quale i singoli professionisti afferenti al settore del turismo, attraverso il sistema delle Confcommercio territoriali, possono unire le forze e vedere riconosciuti la qualità e il valore del proprio lavoro a beneficio dell’immagine dell’Italia stessa.

Il Ministro Franceschini risponde anche a Confguide

Il Ministro Franceschini risponde anche a Confguide Nazionale. Grazie ad una lettera a firma congiunta che vedeva coinvolte le sigle di ANBBA, Fiavet, Fipe e Confguide nel chiedere un impegno deciso e fermo al ministero in questo momento di forte crisi che sta colpendo tutto il comparto turistico italiano, il Ministro stesso conferma nella sua lettera che “nell’ elaborazione dei prossimi provvedimenti terremo senz’altro conto delle vostre osservazioni e proposte“.

Da parte nostra non mancheremo di vigilare sulle azioni che verranno messe in pratica e confermiamo che sono al vaglio diverse misure e proposte che mirano alla protezione della nostra categoria (Guide, Accompagnatori e Guide Ambientali Escursionistiche) e al rilancio del Turismo nelle forme e modalita’ che verranno stabilite di concerto con gli organi deputati per garantire la sicurezza degli operatori e dei clienti futuri.

MILANO: Comune e Guide Turistiche insieme per promuovere la città

TURISMO. COMUNE E GUIDE TURISTICHE INSIEME PER LA PROMOZIONE DELLA CITTÀ.
SIGLATO ACCORDO CON GITEC CONFCOMMERCIO MILANO.

Milano, 10 novembre 2017 – Da un lato il Comune di Milano impegnato a promuovere la
professione della guida turistica e la sua importanza; dall’altro le stesse guide turistiche che si attivano per la
formazione e la divulgazione del patrimonio di eventi della città.
Con un accordo siglato dall’Assessorato al Turismo e Gitec, l’Associazione guide turistiche Confcommercio
Milano, su impulso del Consiglio Comunale, nasce a Milano un’alleanza preziosa per le politiche di
posizionamento turistico della città e di valorizzazione del suo patrimonio.
“Abbiamo l’obiettivo di promuovere Milano non soltanto per quella che è, ma soprattutto per quella che
diventa – spiega l’assessore al Turismo, Sport e Qualità della vita, Roberta Guaineri -. La nostra è una città
dinamica e buona parte del suo patrimonio attrattivo è composto da quello che succede: grandi eventi,
iniziative, manifestazioni sono la linfa di una Milano che si presenta come una destinazione propositiva e
mai scontata. Abbiamo quindi più che mai bisogno che questa varietà di opportunità venga promossa e fatta
conoscere ai turisti. In questo, non abbiamo migliore alleato delle guide: la loro funzione e la loro
professionalità sono un’incredibile ricchezza ed è importante anche per noi che il loro ruolo venga
riconosciuto e valorizzato. Questa sinergia ci permetterà un salto di qualità, per una gestione del turismo
sempre più strategica ed efficiente”.
Secondo i contenuti dell’intesa, Gitec si impegna a far conoscere ai propri associati tutte le iniziative in
ambito turistico sviluppate dal Comune di Milano (come eventi, mostre, manifestazioni, strumenti e materiali
di fruizione turistica) perché queste vengano promosse presso i turisti; svolgere formazione e curare
l’aggiornamento dei propri associati e delle guide turistiche milanesi in generale, per raggiungere una qualità
di servizio ottimale; fornire supporto al Comune sui contenuti di informazione turistica presenti sul
sito www.turismo.milano.it, compresa la revisione dei materiali; garantire la realizzazione di itinerari guidati
di presentazione della città a beneficio delle delegazioni straniere, fam trip, giornalisti del settore turistico,
operatori esteri e nazionali del settore e opinion-makers.
Da parte sua, il Comune di Milano assume l’impegno a promuovere la professione della guida turistica e la
sua importanza, anche creando sul portale www.turismo.milano.it, una pagina ad hoc dalla quale sia possibile
accedere all’elenco delle guide abilitate associate a Gitec, con la specifica delle lingue offerte. Verrà, inoltre,
realizzato un volantino promozionale sulla figura della guida turistica e sui servizi messi a disposizione. Il
volantino sarà distribuito presso info-point e stand fieristici.
“La firma dell’accordo di collaborazione con il Comune rappresenta l’avvio di un percorso di valorizzazione
turistica e culturale della città di Milano innovativo e di grande responsabilità, in forte sinergia tra pubblico, Comune, e privato, le guide turistiche associate a Confcommercio Milano – fa notare la presidente di Gitec,
Valeria Gerli -. L’intesa raggiunta rappresenta un fondamentale riconoscimento professionale dell’attività
quotidianamente svolta dalle guide turistiche, volta ad illustrare e far conoscere correttamente la città.
Obiettivo condiviso con l’Amministrazione è una crescita turistica di Milano nel segno della qualità e della
sostenibilità. L’accordo dà grande attenzione agli aspetti valoriali del turismo, all’aggiornamento delle
competenze delle guide e alla formazione di tutte le risorse umane turistiche della città. Tale riconoscimento
e valorizzazione della professionalità della guida turistica è per noi molto importante oggi, a fronte di un
fenomeno d’abusivismo in preoccupante crescita a danno non soltanto nostro, ma in generale dell’immagine
di Milano. Tra le diverse azioni previste dall’accordo vi è anche la possibilità per gli utenti di trovare e
potersi affidare a guide turistiche abilitate e autorizzate attraverso un elenco ad hoc sul portale del turismo
del Comune. Collaboreremo inoltre, come guide esperte, alla promozione e presentazione della città in
occasione di visite di operatori esteri e nazionali del settore turistico”.

Confguide: “Professione delle guide fuori discussione”

Confguide: “Professionalità delle guide fuori discussione” Bene che anche il FAI lo riconosca!

 

 

Confguide,la Federazione nazionale delle Guide Turistiche di Confcommercio prende atto delle parole con cui il prof. Andrea Carandini, presidente del FAI (Fondo Ambiente Italiano), ha chiarito la sua precedente affermazione: chi ama e conosce il patrimonio archeologico e artistico italiano non può non apprezzare la competenza e la partecipazione con cui le guide turistiche svolgono la loro professione e comprendere il ruolo fondamentale che esse hanno nella promozione della cultura.

CONFGUIDE si batte, per valorizzare la figura professionale della guida turistica, che alla passione unisce competenze, conoscenze e capacità specifiche e trasversali.

Secondo l’indagine nazionale promossa da CONFGUIDE nel 2015, circa l’85% delle guide ha un diploma di laurea, prevalentemente in materie storico-artistiche o archeologiche. Attraverso studio e aggiornamento continuo, capacità di comunicare con differenti tipologie di visitatori e costruire/proporre itinerari diversi e nuovi, la guida turistica professionista con il suo lavoro promuove e valorizza il patrimonio culturale italiano in tutti i suoi aspetti, dai monumenti alle tradizioni enogastronomiche, e trasforma la visita guidata in un’esperienza emozionante, piacevole e istruttiva, da suggerire e da ripetere.

Non può e non deve quindi esistere concorrenza tra guide turistiche e volontari. Entrambi si spendono per la promozione della cultura, ma con ruoli, abilità, impegno, efficacia e mezzi differenti: per professione e con riconosciuta professionalità e qualità le guide, come “generosi collaboratori saltuari” i volontari.

Per approfondire la riflessione sul ruolo giocato dalle guide turistiche italiane, il cui lavoro, come riconosce anche il presidente del FAI, non è adeguatamente valorizzato e tutelato (specie a livello normativo), CONFGUIDE organizza in occasione della BIT a Milano, lunedì 3 aprile, il convegno “Le Guide Turistiche e le nuove sfide del mercato internazionale. Vecchie e nuove competenze per un turismo culturale di successo”.

 

ConfGuide Lucca: Assemblea per la creazione della nuova associazione guide turistiche

E’ convocata per giovedi (16 marzo) alle 17 a Palazzo Sani, sede di Confcommercio Lucca, l’assemblea aperta a tutte le guide di Lucca interessate a prendere parte alla creazione del nuovo gruppo Confguide Confcommercio. In considerazione della rilevanza che il comparto turistico ha assunto a Lucca, è opportuno infatti che le guide, in qualità di attori fondamentali ma troppo spesso sottovalutati del settore, trovino un luogo di aggregazione per confrontarsi e condividere programmi comuni, allo scopo di lavorare in un contesto caratterizzato da professionalità, competenza e norme chiare, per superare l’attuale stato di caos legislativo che regna a livello nazionale.

Alla presenza del presidente nazionale Paola Migliosi e del presidente regionale Silvia Piccini, nel corso dell’assemblea saranno illustrati gli obiettivi del gruppo e saranno ascoltate le istanze e le proposte delle guide che operano sul territorio per cominciare un proficuo percorso volto a migliorare l’offerta turistica di Lucca e provincia
La nuova Confguide Lucca intende adoperarsi per un coinvolgimento attivo e costante della categoria nella programmazione turistica, attraverso il dialogo con le amministrazioni e la costante informazione su tutto ciò che avviene sul territorio.
Il sindacato, già presente a livello nazionale ed in molte province italiane, vuole dare visibilità e promuovere il riconoscimento della professionalità della categoria presso le Istituzioni (su tutti i Comuni della nostra provincia) e gli operatori del settore turistico e culturale, ribadendo il ruolo chiave delle guide turistiche nella promozione e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale del nostro ricchissimo territorio, senza sostituirsi alle cooperative o ad altre aggregazioni bensì affiancando le guide e dando loro supporto a 360 gradi.
Attraverso la struttura Confcommercio inoltre, sarà possibile fornire tutti quei servizi utili per una corretta gestione della propria attività, oltre a poter calendarizzare quei corsi di formazione indispensabili per accrescere la qualità ed il valore del proprio lavoro.
Per ulteriori informazioni e adesioni alla riunione è possibile contattare gli uffici di Confcommercio Lucca (referente Lorenzo Guerrieri – guerrierilorenzo@confcommercio.lu.it – 0583.473157).

Linee di indirizzo per l’interpretazione dell’ art. 8 del DM 565 del 11 Dicembre 2015

In Gazzetta Ufficiale del 26 febbraio 2016 – Serie Generale n. 47 è stato pubblicato il DM del MIBACT 11 dicembre del 2015 n. 565 avente ad oggetto la ” Individuazione dei requisiti necessari per l’abilitazione allo svolgimento della professione di guida turistica e procedimento del rilascio dell’abilitazione”.

 

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«Troppo poche le guide turistiche di Lecce»

Quotidiano di Puglia – Lecce

Stefania De Cesare

 

Sempre più turisti e sempre meno guide turistiche. Alla vigilia della stagione estiva, Lecce rischia di farsi trovare nuovamente impreparata davanti ai visitatori che bussano alle porte della città. Ad accogliere i numerosi turisti pronti ad ammirare le meraviglie del barocco, infatti, non ci sarebbero abbastanza guide turistiche abilitate. A lanciare l’allarme, Daniela Bacca, presidente di Assoguide Puglia: «In questi giorni siamo stati costretti a rifiutare numerose offerte di lavoro perché non avevamo personale sufficiente e abbiamo dovuto rifiutare numerosi gruppi. C’è carenza di guide soprattutto per il mercato turistico tedesco, austriaco, svizzero e francese».
 

La denuncia da parte del presidente di Assoguide Puglia arriva proprio a seguito di una nuova sanzione ai danni di una guida non autorizzata. Nei giorni scorsi, in piazza Sant’Oronzo la Polizia Locale ha fermato una ragazza tarantina, sorpresa mentre era impegnata a illustrare agli ospiti stranieri le bellezze del barocco leccese senza aver mai conseguito la necessaria abilitazione all’esercizio dell’attività. Multa di 1000euro per la ragazza che esibiva il tesserino di una cooperativa di servizi turistici con sede nel brindisino. Un riconoscimento non sufficiente per svolgere la professione. «I vigili hanno fatto il loro dovere e i controlli sono sacrosanti – sottolinea Bacca -, ma nel frattempo il territorio cosa fa? Non ci sono abbastanza guide turistiche abilitate e specializzate. In che modo il territorio vuole intervenire per risolvere il problema? Ogni giorno Lecce ospita centinaia di visitatori, il Salento così rischia di fare una brutta figura».

E se le guide autorizzate scarseggiano, dall’altra parte non sono poche le aspiranti guide pronte a entrare in gioco ma impossibilitate a farlo. Al momento, le speranze sono affidate alla Provincia di Taranto. L’Ente, infatti, ha reso pubblico già da tempo l’avviso del concorso per l’abilitazione alla professione che però ha subito dei ritardi burocratici. A seguito della riforma Del Rio e con la legge regionale dell’ottobre 2015, l’incarico di redigere i concorsi è passato dalle mani delle Province a quelle della Regione, demandando comunque ad un Osservatorio regionale la facoltà di attribuire alcune funzioni non fondamentali a Province e Comuni. Al momento, però, tra Regione e Provincia di Taranto i rapporti restano tesi per problemi legati alla nomina dei membri della commissione che ha portato a numerosi rallentamenti. Nonostante la diatriba, Taranto continua a portare avanti i lavori, pubblicando pochi giorni fa il decreto per “l’affidamento incarico al Dirigente del 6° Settore per l’individuazione e la nomina dei funzionari della Regione con competenza in legislazione turistica da porre in seno alle Commissioni esaminatrici”.

Qualcosa quindi si muove per le aspiranti guide, non solo tarantine. La normativa, infatti, non pone limiti geografici per cui a sostenere il sospirato esame possono essere anche i salentini: «Ci auguriamo che questo concorso vada in porto – afferma Aurora Mastore, portavoce delle aspiranti guide pugliesi -. Siamo contrari all’abusivismo, per questo non esercitiamo. Però gli enti devono metterci nelle condizioni di poterci abilitare. Il 30 maggio dovrebbe uscire il calendario ufficiale, con le date degli esami più la banca dati dei quiz. Capiamo le difficoltà in cui le province si trovano a operare però l’importante è che qualcosa si muova». «Mi auguro che la situazione si blocchi al più presto – afferma Luigi Nanni, storica guida leccese -. Bisogna incoraggiare la legittima aspirazione dei giovani che vogliono intraprendere questo mestiere. Gli enti devono organizzarsi e mettere nelle condizioni le guide non autorizzate di potersi mettere in regola».