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ConfGuide è federazione leader nella rappresentanza del sistema guide turistiche, ambientali e accompagnatori turistici, sinonimo di qualità e professionalità.
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Nuova convenzione assicurativa dedicata agli Associati Confguide Confcommercio

Confguide Confcommercio e Vittoria Assicurazioni hanno stipulato un accordo nazionale riservato alle guide ambientali, turistiche e agli accompagnatori turistici.

Grazie a questo accordo esclusivo, in qualità di Associato Confguide Confcommercio per il 2021 sarà possibile acquistare, ad un prezzo fisso di 25 €, la copertura di Responsabilità Civile Professionale, con massimale 500.000 €, valida fino al 31/12/2021

Grazie a questo accordo, oltre a poter svolgere la tua attività lavorativa in totale serenità, sarà possibile contare sul supporto e la consulenza di esperti professionisti del settore, in grado di assistere il professionista per ogni necessità di carattere assicurativo.

L’accordo in essere con Vittoria Assicurazioni non si limita alla sola copertura di RC Professionale ma consente agli Associati ed ai relativi familiari conviventi di beneficiare di importanti agevolazioni tariffarie sui principali prodotti della Compagnia: Auto, Casa, Infortuni, Malattia, Vita

La Compagnia arricchire l’offerta infortuni e malattia dedicata agli Associati ConfGuide con personalizzazioni legate alla peculiarità della nostra attività:

  • “Sopravalutazione infortunio con perdita voce
  • “Sopravalutazione infortunio agli arti inferiori
  • “Sopravalutazione patologia tromboflebiti degli arti inferiori”
  • “Maggiorazione indennità giornaliera per ricovero per vene varicose

Per usufruire della convenzione, le guide e gli accompagnatori turistici associati dovranno contattare la segreteria Confguide provinciale di riferimento. Sarà cura dei vostri uffici territoriali mettere in contatto i professionisti con l’agenzia Vittoria Assicurazioni di riferimento per il vostro territorio.

Confguide appoggia la settimana dedicata all’Art Nouveau

Si rinnova l’appuntamento del Festival Art Nouveau Week, manifestazione internazionale annuale dedicata alla corrente culturale e artistica Art Nouveau nelle sue più molteplici espressioni. Nonostante l’emergenza pandemica non sia ancora del tutto superarata, la terza edizione 2021 si annuncia di grande rilievo e l’Associazione Italia Liberty offre un palinsesto di appuntamenti che ripercorre le strade del fenomeno Art Nouveau nelle sue manifestazioni internazionali.

Il ricco calendario promosso dall’Associazione Italia Liberty, con il patrocinio di MiC Ministero della Cultura, Enit, Council of Europe e Fondazione Italia Patria della Bellezza, sarà rivolto a chiunque voglia immergersi nelle suggestive atmosfere dell’Art Nouveau, in Italia e all’estero.

Un periodo che il curatore dell’evento, Andrea Speziali, ha selezionato per la ricorrenza in questa settimana sia dell’anniversario della nascita di Giuseppe Sommaruga, uno tra i protagonista del Liberty italiano, che di quello di Gustav Klimt, insuperabile artista della Secessione viennese, nonché di altre numerose occasioni celebrative e di rilettura di personalità artistiche quali Otto Wagner, Giovanni Michelazzi, Salvatore Gregorietti, William Henry Bradley, Siegmund von Suchodolski, Fernand Allard l’Olivier e Charles Cottet.

La terza edizione del Festival Art Nouveau Week è anche l’occasione celebrativa del dies natilis di altre notevoli figure dell’arte del Novecento, cui viene dedicata ogni giornata con un denso cartellone di iniziative in presenza e in modalità virtuale.

“In occasione di questa importante manifestazione saranno disponibili moltissime visite guidate in diverse città, anche in luoghi normalmente chiusi al pubblico. – dichiara Paola Migliosi, presidente Confguide – Un’occasione unica per riscoprire insieme alle guide turistiche dei veri e propri gioielli artistici. A questo proposito desidero ribadire l’importanza della nostra professione, in quanto solo una guida turistica abilitata possiede le competenze professionali per illustrare la storia e le qualità peculiari delle arti figurative, dell’architettura e delle arti applicate che caratterizzano lo stile Liberty”

Questa edizione del Festival Art Nouveau Week ha anche il contrassegno delle novità social. Infatti, l’ingresso di Clubhouse, una nuova creatura tra le più amate app del momento, darà spazio alla inedita programmazione di podcast tematici, che permettono di partecipare in modo attivo e personale agli eventi in programma, aderendo gratuitamente a «stanze» con accesso soltanto per invito di un altro utente e tramite scambio di messaggi vocali. Una formula particolarmente intelligente, che coniuga la privacy sulla propria identità con l’alta qualità dei contenuti, nonostante una differenziazione di ruoli degli iscritti alla «stanza», a seconda se si è moderatori, speaker o ascoltatori.

Organizzatori

Il Festival Art Nouveau Week è organizzato da Italia Liberty Associazione di promozione sociale – ETS congiuntamente a un network di associazioni e istituzioni che offrono ai visitatori singoli o a gruppi di tutte le età l’opportunità di avvalersi di visite guidate che propongono stimolanti chiavi di lettura delle poetiche e dei linguaggi dell’arte contemporanea: si tratta di ConfGuide di Confcommercio, GTI Guide Turistiche Italiane e Touring Club Italiano, che permettono di valorizzare con professionalità e competenza il patrimonio storico artistico archeologico antropologico enogastronomico e paesaggistico dell’Italia. In occasione di questo evento, ITALIA LIBERTY punta anche su un ricco partenariato internazionale, come nel caso del magazine Coup de Fouet. Art Nouveau European Route, pioniere nella promozione dell’Art Nouveau e dell’Art Deco.

Per consultare il programma della manifestazione: https://www.italialiberty.it/category/artnouveauweek/

Confguide costituisce il sistema di rappresentanza unitario nazionale delle guide turistiche, guide ambientali e accompagnatori turistici che si riconoscono nei valori del mercato e della concorrenza, della responsabilità sociale dell’attività d’impresa e del servizio reso ai cittadini, ai consumatori e agli utenti. Confguide è l’organismo di riferimento nel quale i singoli professionisti afferenti al settore del turismo, attraverso il sistema delle Confcommercio territoriali, possono unire le forze e vedere riconosciuti la qualità e il valore del proprio lavoro a beneficio dell’immagine dell’Italia stessa.

Bando Filiera Turismo in Toscana, in programma un webinar informativo

Il 4 giugno si è aperto il bando voluto dalla Regione Toscana per sostenere le imprese e i professionisti della filiera turistica. Tra i destinatari del provvedimento rientrano anche le guide e gli accompagnatori turistici, che potranno ricevere un contributo a fondo perduto di 1.500 euro.

Per compilare e inoltrare la domanda è possibile avvalersi degli uffici Confcommercio  (Marco Poledrini, responsabile dell’area Progetti Speciali, tel. 055 2036967, m.poledrini@confcommercio.firenze.it).

Per provvedere in autonomia all’inoltro della domanda, la invitiamo a seguire il webinar gratuito organizzato da Confguide, che si terrà giovedì 10 giugno 2021 alle ore 10.00 sulla piattaforma Zoom. Il dottor Marco Poledrini spiegherà nei dettagli cosa fare, in modo facile e pratico.

Per partecipare al webinar, riservato ai soci Confcommercio, e ricevere il link di collegamento, bisogna scrivere alla segreteria Confguide Confcommercio Firenze (Erika Tasselli, gtconf@confcommercio.firenze.it)

Con l’occasione si ricorda che il requisito essenziale per partecipare al bando è quello di aver registrato un calo di fatturato di almeno il 30% tra 2019 e 2020. Per le imprese/professionisti che hanno avviato l’attività nel corso del 2019, la verifica del suddetto calo di fatturato/corrispettivi si effettua confrontando i mesi di operatività nel 2019 con gli stessi mesi nel 2020; per le imprese/professionisti che, invece, hanno avviato l’attività nel corso del 2020, non è richiesto il requisito del calo del fatturato/corrispettivi ma il contributo spettante verrà riproporzionato rispetto agli effettivi mesi di operatività nel periodo di osservazione 1 gennaio 2020-31 dicembre 2020.

Il plafond totale messo a disposizione della Regione per questa misura è di 6 milioni di euro. Presto è atteso un altro bando specifico di sostegno alle strutture ricettive.

La segreteria Confguide Confcommercio Firenze (ref. Erika Tasselli) resta a disposizione per ogni necessità al numero 055 2036955 o alla mail gtconf@confcommercio.firenze.it

Turismo, Confguide Avellino chiede una ripartenza senza limitazioni territoriali

Dopo tanti mesi di blocco, causa pandemia, dove i professionisti del turismo sono stati fermi causa di forza maggiore, molto lentamente si sta riprendendo a lavorare.

Molti operatori del settore sono in fase di riorganizzazione, alcuni stanno lentamente riprendendo a lavorare, altri, seppur molto qualificati, sono ancora fermi, soprattutto quelli che lavorano con il mercato estero.

“Nella nostra provincia riscontriamo ancora la chiusura di diversi siti, e in alcuni musei, anche se aperti, vige ancora il divieto di effettuare visite guidate. Abbiamo letto, di recente, che ci sono operatori locali che sono alla ricerca di professionisti del campo della accoglienza, siamo veramente contenti che in questa provincia si voglia finalmente puntare sulla professionalità e sulla legalità, cosa che come associazione di categoria presente sul territorio facciamo da tempo. Nella nostra provincia abbiamo decine e decine di professionisti abilitati e certificati, come guide turistiche, accompagnatori e guide ambientali che saranno felicissimi di mettere a disposizione degli operatori la propria professionalità e le proprie competenze”, dichiara Emilia Bonaventura, Confguide Avellino.

Bisogna ribadire, a questo proposito, che le figure dei professionisti del turismo non hanno limitazioni territoriali, possono lavorare su tutto il territorio nazionale.

“E la nostra regione la Campania, per fare un esempio, è forte di varie migliaia di guide turistiche, accompagnatori e guide ambientali escursionistiche che non hanno difficoltà alcuna a spostarsi per lavoro”, precisa Emilia Bonaventura.

Si precisa infine che, per chi volesse accedere alla professione, al momento i bandi per guida turistica sono bloccati a causa di una vacatio legis, e che essendo materia in capo allo Stato e non alle regioni o a province e comuni, bisognerà aspettare il varo della legge di riordino della professione. Legge che da tempo tutte le sigle nazionali, come ConfGuide, chiedono a gran voce.

Agli operatori che dovessero trovarsi in difficoltà nel trovare professionisti abilitati, per i loro tour ed escursioni, si consiglia di contattare l’associazione di categoria per ottenere informazioni.

Confguide costituisce il sistema di rappresentanza unitario nazionale delle guide turistiche, guide ambientali e accompagnatori turistici che si riconoscono nei valori del mercato e della concorrenza, della responsabilità sociale dell’attività d’impresa e del servizio reso ai cittadini, ai consumatori e agli utenti. Confguide è l’organismo di riferimento nel quale i singoli professionisti afferenti al settore del turismo, attraverso il sistema delle Confcommercio territoriali, possono unire le forze e vedere riconosciuti la qualità e il valore del proprio lavoro a beneficio dell’immagine dell’Italia stessa.

Foto tratta da pagina Fb Confguide Avellino

Turismo, il 4 giugno apre il bando regionale

Agenzie di viaggio, guide e accompagnatori turistici, guide alpine ed il sistema dei collegamenti (taxi, NCC, noleggio bus, …) con sede o almeno una unità locale in Toscana potranno presentare domanda per ricevere un contributo a fondo perduto di importo pari a 2.500 o 1.500 euro a seconda del codice Ateco. Tra i requisiti da rispettare, quello di aver perduto almeno il 30% di fatturato tra il 2019 e il 2020.

Per informazioni e per avere assistenza nella compilazione della domanda, rivolgersi all’Area Progetti Speciali di Confcommercio Firenze (resp. Marco Poledrini) tel 055 2036967, email m.poledrini@confcommercio.firenze.it

Sei milioni di euro per sostenere le imprese e i professionisti della filiera turistica. Li mette a disposizione la Regione Toscana con il bando, già annunciato, che si apre venerdì 4 giugno 2021 alle ore 9.

Tra i soggetti ammessi figurano le agenzie di viaggio, le guide e gli accompagnatori turistici, le guide alpine ed il sistema dei collegamenti (taxi, NCC, noleggio bus, …) che, per effetto dell’epidemia e delle conseguenti misure di contenimento adottate, hanno registrato una paralisi pressoché totale della propria attività. Requisito imprescindibile per partecipare al bando, infatti, oltre a quello di avere la sede principale o almeno un’unità locale ubicata in Toscana, è quello di aver registrato un calo di fatturato di almeno il 30% tra 2019 e 2020.

Per le imprese/professionisti che hanno avviato l’attività nel corso del 2019, la verifica del suddetto calo di fatturato/corrispettivi si effettua confrontando i mesi di operatività nel 2019 con gli stessi mesi nel 2020; per le imprese/professionisti che, invece, hanno avviato l’attività nel corso del 2020, non è richiesto il requisito del calo del fatturato/corrispettivi ma il contributo spettante verrà riproporzionato rispetto agli effettivi mesi di operatività nel periodo di osservazione 1 gennaio 2020-31 dicembre 2020.

Ogni soggetto richiedente potrà ricevere un contributo a fondo perduto per un importo massimo di 2.500 euro (1.500 per guide alpine, guide e accompagnatori turistici). Il contributo può essere cumulato con eventuali altri contributi regionali ricevuti.

Questo bando è il quarto dei cinque finanziati dalla Regione Toscana per sostenere le attività che più di altre hanno subito danni e perdite di fatturato a causa dell’emergenza pandemica.

Per informazioni e per avere assistenza nella compilazione della domanda, rivolgersi all’Area Progetti Speciali di Confcommercio Firenze (resp. Marco Poledrini) tel 055 2036967, email m.poledrini@confcommercio.firenze.it

Gitec (guide turistiche): perché sabato e domenica tour esterni FAI con volontari?

Dalla passeggiata nel Borgo Chiaravalle, all’Ortica Street Art, all’Arco della Pace: domani sabato 15 maggio e domenica 16 le seguitissime “Giornate di primavera” del FAI (Fondo Ambiente Italiano) includono anche visite esterne, con un contributo minimo e gestite da volontari, che dovrebbero, però, essere fatte da guide turistiche abilitate.

“Spiace – afferma Valeria Gerli, presidente di Confguide Gitec (Confcommercio Milano) – che in un momento di iniziale faticosa risalita per il turismo e di grandissima difficoltà per le guide turistiche professioniste (1.600 in Lombardia, 600 a Milano, Lodi, Monza e Brianza) ferme o quasi ferme da un anno e mezzo per le conseguenze legate all’emergenza Covid, un’istituzione prestigiosa e attenta al contesto ambientale e sociale come FAI non abbia considerato quanto, a maggior ragione in questo momento, fosse poco opportuno promuovere anche questo tipo di iniziative collaterali che diventano una forma di concorrenza impropria difficilmente tollerabile”.

“La gestione di un servizio guida richiede competenze professionali serie e precise. Lo svolgimento di visite guidate da parte di non professionisti, senza qualifica e dietro un contributo economico volontario o ‘suggerito’ significa, invece, svilire il nostro lavoro. La guida turistica – sottolinea la presidente di Gitec – è una professione regolamentata e normata da leggi dello Stato e regionali molto precise, non si può sostituire con il volontariato. Perché questo vuol dire che, per ogni volontario che gestisce una visita, una
guida abilitata non lavora”. “Sono anni che come Gitec – conclude Valeria Gerli – ci battiamo contro le varie forme di abusivismo e concorrenza sleale. Chiediamo rispetto per la nostra competenza professionale ed il nostro lavoro. Enti e istituzioni – soprattutto ora – siano solidali con i professionisti del settore turistico”.

Confguide: “Il volontariato non può sovrapporsi al lavoro di una guida turistica abilitata”

Alla vigilia delle “Giornate Fai di primavera”, nel corso delle quali il Fondo Ambientale Italiano ha in programma delle visite guidate condotte da volontari in diversi siti culturali italiani, i professionisti del settore, le guide turistiche abilitate, non ci stanno ed esprimono a gran voce la loro rabbia.

In particolare, Confguide si schiera dalla parte di ConfGuide-Confcommercio Matera GTA Basilicata che recentemente ha manifestato il proprio scontento in merito all’iniziativa del Fai “Una passeggiata nella storia di Matera” organizzata col supporto delle istituzioni e affidata a studenti volontari.

“Lo svolgimento di visite guidate da parte di non professionisti, senza qualifica e talvolta dietro un contributo economico volontario o ‘suggerito’, significa svilire il nostro lavoro. – dichiara Paola Migliosi, presidente Confguide – La guida turistica è una professione regolamentata e normata da leggi dello stato e regionali molto precise, non si può sostituire con il volontariato. E poi questo vuol dire che per ogni volontario che gestisce una visita, una guida abilitata non lavora”.

Confguide non vuole puntare il dito contro i volontari, ma intende ricordare che l’organizzazione e la gestione di un servizio guida richiedono competenze professionali serie e precise. L’associazione chiede che gli enti e le istituzioni siano solidali con i professionisti del settore turistico, soprattutto in un periodo difficile come questo, in cui la categoria è in ginocchio da un anno e mezzo.

“In un momento in cui abbiamo bisogno di ripartire dopo l’emergenza sanitaria, le istituzioni dovrebbero appoggiare i professionisti e coinvolgere solo le guide turistiche abilitate in questo tipo di iniziative”, ribadisce Paola Migliosi.

Confguide costituisce il sistema di rappresentanza unitario nazionale delle guide turistiche, guide ambientali e accompagnatori turistici che si riconoscono nei valori del mercato e della concorrenza, della responsabilità sociale dell’attività d’impresa e del servizio reso ai cittadini, ai consumatori e agli utenti. Confguide è l’organismo di riferimento nel quale i professionisti afferenti al settore del turismo, attraverso il sistema delle Confcommercio territoriali, possono unire le forze e vedere riconosciuti la qualità e il valore del proprio lavoro a beneficio dell’immagine dell’Italia stessa.

Confguide: “urgente una legge per la guida turistica nazionale”

Confguide ha chiesto al Governo una legge di riforma urgente della professione di guida turistica che punti a garantire la qualità della professione.

“Dal 2013 le guide turistiche possono lavorare in tutto il territorio nazionale, ma la categoria attende una riforma che definisca requisiti univoci in tutta Italia sia per l’accesso alla professione sia per l’esercizio, senza ulteriori esami e incombenze procedurali e burocratiche per le guide già abilitate in Italia”. – dichiara Paola Migliosi, Presidente di Confguide – “L’accesso alla professione è ad oggi, di fatto, bloccato. Chiediamo un’unica regolamentazione a livello nazionale, come unica per tutto il territorio è l’abilitazione per la professione di guida turistica secondo quanto prevede già l’art. 3 della legge 97/2013.

Per Confguide occorre superare l’obbligo di partecipazione a corsi di formazione regionali propedeutici all’esame di abilitazione per l’esercizio della professione di guida turistica e riconoscere la laurea quinquennale come requisito base posseduto da tutte le guide, anche da quelle europee che vogliano operare in Italia in modo stabile. È necessario, altresì, che le guide abbiano un’adeguata conoscenza della lingua straniera, e per le guide estere dell’italiano, pari al livello C2 e una copertura assicurativa obbligatoria per la responsabilità verso terzi.

Confguide rivendica, inoltre, il diritto per le guide di lavorare senza ostacoli all’interno di musei e luoghi della cultura pubblici e privati.

“Non potranno più essere tollerate forme di abusivismo – continua Paola Migliosi. – Chiediamo massima tutela e attenzione per i nostri professionisti, con un elenco nazionale delle guide abilitate e un tesserino unico”.

Quanto ai ristori per l’emergenza Covid, Confguide chiede procedure semplici ed erogazioni certe. Dal contributo del MIBACT di ottobre 2020 molte guide sono state escluse per errori procedurali e per le ammesse al beneficio si sono comunque verificati ritardi. Sul decreto sostegni, per Confguide e Confcommercio Professioni, i ristori previsti sono insufficienti rispetto alle perdite subite nell’ultimo anno.

Confguide costituisce il sistema di rappresentanza unitario nazionale delle guide turistiche, guide ambientali e accompagnatori turistici che si riconoscono nei valori del mercato e della concorrenza, della responsabilità sociale dell’attività d’impresa e del servizio reso ai cittadini, ai consumatori e agli utenti. Confguide è l’organismo di riferimento nel quale i singoli professionisti afferenti al settore del turismo, attraverso il sistema delle Confcommercio territoriali, possono unire le forze e vedere riconosciuti la qualità e il valore del proprio lavoro a beneficio dell’immagine dell’Italia stessa.

Musei, in zona gialla riaprono

Dal 26 aprile riaprono i musei nelle zone gialle secondo i protocolli di sicurezza già adottati prima dell’ultima chiusura. Le visite sono disciplinate secondo le modalità indicate nei siti web istituzionali dei singoli istituti, la novità principale riguarda il fine settimana: riaprono su prenotazione online o telefonica (che deve avvenire almeno un giorno prima) le porte di pinacoteche, musei, parchi archeologici, complessi monumentali e mostre.

Guide turistiche, passi avanti per la riforma della professione

In data 14 Aprile la 10ª Commissione permanente (Industria, commercio, turismo) al Senato, ha approvato la risoluzione “Affare sui sistemi di sostegno e di promozione dei servizi turistici e le filiere produttive associate alla valorizzazione del territorio (n.401)”.

La risoluzione è composta da 16 punti che affrontano la pesante crisi che il mondo del turismo sta vivendo a causa dell’emergenza epidemiologica, che ha comportato la limitazione dell’attività se non la chiusura temporanea dell’esercizio di molte filiere dell’industria turistica.

Per questo “lo sviluppo economico legato all’industria del turismo richiederà un’attenzione particolare nell’ambito delle prossime iniziative legislative” si legge nella risoluzione.

 

Tra i vari impegni, al punto 12 il Governo è chiamato a “dare impulso al riordino della disciplina nazionale riguardante l’esercizio della professione di guida turistica, in particolare con riferimento alle competenze specifiche necessarie all’esercizio della professione, per loro natura connesse all’infinita varietà dei contesti storici, artistici, ambientali, enogastronomici, sociali, al fine di colmare il divario che favorisce la discriminazione degli operatori del settore italiani rispetto ai colleghi stranieri, nonché di limitare la precarietà, particolarmente diffusa nel settore;”

 

Maria Paola Migliosi, presidente ConfGuide, Federazione Guide Turistiche Italiane

“Stiamo andando nella giusta direzione, attendiamo da anni una seria e completa riforma della professione di guida turistica” – dichiara Maria Paola Migliosi, presidente ConfGuide – “la nostra professione riveste un’importanza strategica per ciò che riguarda la divulgazione e la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e monumentale italiano e può rappresentare un volano per la ripartenza del turismo in Italia. Chiediamo di definire con il nuovo ministro un piano serio e condiviso di promozione turistica nel quale la guida turistica rappresenti un importante punto di riferimento del turista/viaggiatore per l’ospitalità, l’accoglienza ed esperienza del luogo visitato”, conclude Migliosi.

 

ConfGuide si augura che il Governo recepisca velocemente le direttive della commissione e metta in campo tutti i provvedimenti necessari per l’attuazione delle linee guida indicate.