Confguide: “Il volontariato non può sovrapporsi al lavoro di una guida turistica abilitata” - Confguide
Oltre alla piaga dell’abusivismo, iniziative come quelle del Fai, che utilizza volontari per condurre le visite presso siti culturali, solleva lo scontento dei professionisti che chiedono l’appoggio delle istituzioni
Matera
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Confguide: “Il volontariato non può sovrapporsi al lavoro di una guida turistica abilitata”

Alla vigilia delle “Giornate Fai di primavera”, nel corso delle quali il Fondo Ambientale Italiano ha in programma delle visite guidate condotte da volontari in diversi siti culturali italiani, i professionisti del settore, le guide turistiche abilitate, non ci stanno ed esprimono a gran voce la loro rabbia.

In particolare, Confguide si schiera dalla parte di ConfGuide-Confcommercio Matera GTA Basilicata che recentemente ha manifestato il proprio scontento in merito all’iniziativa del Fai “Una passeggiata nella storia di Matera” organizzata col supporto delle istituzioni e affidata a studenti volontari.

“Lo svolgimento di visite guidate da parte di non professionisti, senza qualifica e talvolta dietro un contributo economico volontario o ‘suggerito’, significa svilire il nostro lavoro. – dichiara Paola Migliosi, presidente Confguide – La guida turistica è una professione regolamentata e normata da leggi dello stato e regionali molto precise, non si può sostituire con il volontariato. E poi questo vuol dire che per ogni volontario che gestisce una visita, una guida abilitata non lavora”.

Confguide non vuole puntare il dito contro i volontari, ma intende ricordare che l’organizzazione e la gestione di un servizio guida richiedono competenze professionali serie e precise. L’associazione chiede che gli enti e le istituzioni siano solidali con i professionisti del settore turistico, soprattutto in un periodo difficile come questo, in cui la categoria è in ginocchio da un anno e mezzo.

“In un momento in cui abbiamo bisogno di ripartire dopo l’emergenza sanitaria, le istituzioni dovrebbero appoggiare i professionisti e coinvolgere solo le guide turistiche abilitate in questo tipo di iniziative”, ribadisce Paola Migliosi.

Confguide costituisce il sistema di rappresentanza unitario nazionale delle guide turistiche, guide ambientali e accompagnatori turistici che si riconoscono nei valori del mercato e della concorrenza, della responsabilità sociale dell’attività d’impresa e del servizio reso ai cittadini, ai consumatori e agli utenti. Confguide è l’organismo di riferimento nel quale i professionisti afferenti al settore del turismo, attraverso il sistema delle Confcommercio territoriali, possono unire le forze e vedere riconosciuti la qualità e il valore del proprio lavoro a beneficio dell’immagine dell’Italia stessa.

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